Cinque rotatorie A Fiorano i semafori saranno un ricordo
di Luca Gardinale
Il sindaco Tosi: «Lavori pagati dalle aziende per compensare gli ampliamenti produttivi». Cantieri aperti e finiti nel 2018
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FIORANO. Cinque nuove rotatorie entro un anno e mezzo - ma l’obiettivo è arrivare a sei - e soprattutto cinque nuove rotatorie a costo zero per l’amministrazione comunale, dal momento che a finanziare i cantieri saranno le aziende del territorio che recentemente hanno fatto dei lavori di ampliamento. Succede a Fiorano, dove la giunta ha individuato cinque punti critici per il traffico cittadino, partendo proprio dall’obiettivo della riduzione degli incidenti. E a presentare le novità sono stati sindaco e vicesindaco, che dalla sede del Camper club di via Cameazzo hanno illustrato i progetti, per passare poi al sopralluogo sul cantiere già partito nella zona del cimitero, all’incrocio tra la stessa via Cameazzo e via San Francesco. «Uno degli incroci più pericolosi - conferma il vicesindaco Marco Biagini - visto l’elevato volume di traffico, con tanti mezzi pesanti: per questo abbiamo deciso di partire da qui». E a pochi metri dal nuovo cantiere, sempre in zona cimitero, ne sorgerà presto un altro: «Una doppia rotatoria - riprende il vicesindaco - che contribuirà a decongestionare il traffico, eliminando i semafori sulla Circondariale». Per quanto riguarda i costi, l’opera sarà interamente finanziata dagli ‘extraoneri’ di Motta sud, il sito industriale dismesso dove a dicembre scorso è stato aperto il centro commerciale ‘Super Rossetto’. Sul fronte tempistiche, invece, «i lavori proseguiranno per tutto agosto - spiega il primo cittadino Francesco Tosi - in modo da sfruttare il periodo estivo, e saranno conclusi entro fine anno». Scadenza fissata a novembre 2018, invece, per le due rotatorie che nasceranno in via Canaletto e via Dell’Artigianato: anche in questo caso, il finanziamento arriverà da un privato, ovvero dagli ‘extraoneri’ legati ai lavori di ampliamento di Florim ceramiche. Spostandosi verso Ubersetto, una quinta rotatoria sarà realizzata già in autunno all’incrocio tra le vie Viazza e Canaletto come opera compensativa per l’intervento di riorganizzazione della logistica di Atlas Concorde. «Una situazione di grande fermento - riprende il sindaco - con una serie di investimenti significativi legati allo sviluppo del comparto industriale. Investimenti che, considerando gli ampliamenti delle aziende, si avvicinano a 200 milioni, che significano nuovi posti di lavoro creati sul territorio, mentre gli interventi sulla viabilità ci permetteranno di mettere in sicurezza pedoni e automobilisti nelle strade più problematiche, eliminando quattro incroci semaforici nel giro di un anno e mezzo». Ma la giunta ha in mente anche una sesta rotatoria: si tratta di quella sulla Circondariale, all’incrocio con via Crociale, portando così a termine l’impegno di eliminare tutti i semafori dal confine con Maranello a quello di Sassuolo e sulle circondariali San Francesco e San Giovanni. In questo caso, però, a finanziare i lavori dovrà essere l’amministrazione comunale: l’obiettivo è quello di realizzare il progetto entro la fine della legislatura. Un’ultima rotatoria è già prevista, nell’ambito dell’intervento Cisa-Cerdisa, nel primo stralcio della Coop, all’incrocio tra via Lamarmora e via San Francesco.
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