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Resta senz’acqua, si blocca: salvata
Disavventura per una 22enne escursionista che non aveva più forze
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PRIGNANO. Verrà ricordata parecchio a Prignano la tre giorni di festa con cui lo scorso weekend sono stati celebrati i 20 anni della Croce Rossa.
La partecipazione è stata massiccia, arrivata all'exploit di circa 1.500 persone di sabato sera per lo spettacolo di Pucci, ma è andata bene anche la color run di domenica.
«Sono tante le persone da ringraziare per l'ottimo esito – sottolinea il presidente Cri Davide Gazzetti – dagli sponsor, la Mineraria di Boca e la famiglia Curocchi, ai carabinieri di Prignano, che hanno dato prova di grande capacità organizzativa e di gestione sul piano della sicurezza, affiancati da polizia municipale, Associazione Carabinieri di Sassuolo e volontari della sicurezza di Prignano. E un grazie speciale a tutti i coloro che si sono adoperati nelle varie attività».
Proprio sul fattore sicurezza però fa una postilla il sindaco Valter Canali: «Siamo stati perfettamente in linea con l’applicazione delle norme sull'uso di spazi, impianti e attrezzature, Prignano è un esempio in questo - nota - ci ha lasciato però perplessi l’applicazione tout court del nuovo decreto sulla sicurezza: è inaccettabile che due giorni prima di un evento venga imposto a un’associazione di volontari come la Cri l’obbligo di doversi dotare di metal detector all'ingresso. Disposizioni così rischiano di far saltare le attività, specie nei piccoli Comuni: invito la politica a riflettere, e a riconsiderare certe posizioni». (dm)
La partecipazione è stata massiccia, arrivata all'exploit di circa 1.500 persone di sabato sera per lo spettacolo di Pucci, ma è andata bene anche la color run di domenica.
«Sono tante le persone da ringraziare per l'ottimo esito – sottolinea il presidente Cri Davide Gazzetti – dagli sponsor, la Mineraria di Boca e la famiglia Curocchi, ai carabinieri di Prignano, che hanno dato prova di grande capacità organizzativa e di gestione sul piano della sicurezza, affiancati da polizia municipale, Associazione Carabinieri di Sassuolo e volontari della sicurezza di Prignano. E un grazie speciale a tutti i coloro che si sono adoperati nelle varie attività».
Proprio sul fattore sicurezza però fa una postilla il sindaco Valter Canali: «Siamo stati perfettamente in linea con l’applicazione delle norme sull'uso di spazi, impianti e attrezzature, Prignano è un esempio in questo - nota - ci ha lasciato però perplessi l’applicazione tout court del nuovo decreto sulla sicurezza: è inaccettabile che due giorni prima di un evento venga imposto a un’associazione di volontari come la Cri l’obbligo di doversi dotare di metal detector all'ingresso. Disposizioni così rischiano di far saltare le attività, specie nei piccoli Comuni: invito la politica a riflettere, e a riconsiderare certe posizioni». (dm)
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