Salvatore Iacono finisce in carcere come il fratello
NOVI. Dopo Cristian Iacono, che domenica mattina ha sparato al vicino di casa del suocero, finisce in carcere anche suo fratello, Salvatore, che dovrà scontare tre anni e tre mesi. L’uomo è stato...
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NOVI. Dopo Cristian Iacono, che domenica mattina ha sparato al vicino di casa del suocero, finisce in carcere anche suo fratello, Salvatore, che dovrà scontare tre anni e tre mesi.
L’uomo è stato arrestato dalla Compagnia dei carabinieri di Carpi con i militari della stazione di Novi, i quali hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Palmi. Salvatore Iacono è finito nuovamente in carcere per i reati di ricettazione e violazione degli obblighi di assistenza famigliare: non versava, in altre parole, l’assegno di mantenimento all’ex moglie. Accanto a questi due reati, ne appaiono altri a carico di Iacono, per cui ha già scontato una pena. I reati per cui Salvatore Iacono è finito nei guai sono stati commessi tra il 2004 e il 2013.
Salvatore Iacono è nato nel 1974 a Taurianova, vicino a Reggio Calabria.
Per quanto riguarda i due reati per cui il 43enne è finito nuovamente in carcere, non esiste un collegamento di matrice ’ndranghetista. Tuttavia, considerato il lungo curriculum criminale è possibile ipotizzare una contiguità con certi ambienti.
Il 43enne, poi, è uscito dal carcere appena una decina di giorni fa. I carabinieri sono andati a prenderlo a casa del padre, a Novi, dove stava scontando gli arresti domiciliari per violenza sessuale, rapina e atti persecutori ai danni della ex fidanzata di Novi, che lo denunciò nel gennaio scorso.
Come il fratello anche Salvatore Iacono ha diversi precedenti penali che vanno dalla ricettazione, alla truffa, all’uso di atto falso, fino a false dichiarazioni sull’identità, estorsioni, sequestri di persone, per cui è stato arrestato dalla Procura, violazione di domicilio, rapina. In passato era già stato sottoposto a sorveglianza speciale.
I carabinieri sono andati a prenderlo a casa del padre, a Novi, dove stava scontando i domiciliari: lo stesso luogo dove si era rifugiato il fratello Cristian domenica dopo avere sparato a Freda. (s.a.)
L’uomo è stato arrestato dalla Compagnia dei carabinieri di Carpi con i militari della stazione di Novi, i quali hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Palmi. Salvatore Iacono è finito nuovamente in carcere per i reati di ricettazione e violazione degli obblighi di assistenza famigliare: non versava, in altre parole, l’assegno di mantenimento all’ex moglie. Accanto a questi due reati, ne appaiono altri a carico di Iacono, per cui ha già scontato una pena. I reati per cui Salvatore Iacono è finito nei guai sono stati commessi tra il 2004 e il 2013.
Salvatore Iacono è nato nel 1974 a Taurianova, vicino a Reggio Calabria.
Per quanto riguarda i due reati per cui il 43enne è finito nuovamente in carcere, non esiste un collegamento di matrice ’ndranghetista. Tuttavia, considerato il lungo curriculum criminale è possibile ipotizzare una contiguità con certi ambienti.
Il 43enne, poi, è uscito dal carcere appena una decina di giorni fa. I carabinieri sono andati a prenderlo a casa del padre, a Novi, dove stava scontando gli arresti domiciliari per violenza sessuale, rapina e atti persecutori ai danni della ex fidanzata di Novi, che lo denunciò nel gennaio scorso.
Come il fratello anche Salvatore Iacono ha diversi precedenti penali che vanno dalla ricettazione, alla truffa, all’uso di atto falso, fino a false dichiarazioni sull’identità, estorsioni, sequestri di persone, per cui è stato arrestato dalla Procura, violazione di domicilio, rapina. In passato era già stato sottoposto a sorveglianza speciale.
I carabinieri sono andati a prenderlo a casa del padre, a Novi, dove stava scontando i domiciliari: lo stesso luogo dove si era rifugiato il fratello Cristian domenica dopo avere sparato a Freda. (s.a.)
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