mentre cresce il dramma siccità
Supercaldo, sale la febbre Da domani 40 gradi
Ci siamo: città e provincia hanno più che mai la febbre. La Protezione civile mette in guardia per la giornata di oggi: è allerta arancione in tutta la nostra regione per temperature estreme e...
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Ci siamo: città e provincia hanno più che mai la febbre. La Protezione civile mette in guardia per la giornata di oggi: è allerta arancione in tutta la nostra regione per temperature estreme e moderato disagio bioclimatico. L'ondata di calore avvertita soprattutto nei capoluoghi e nei centri urbani «può presentare qualche pericolo - spiega la Protezione civile - per le categorie a rischio».
Interessati 167 Comuni nelle province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Il documento contiene anche un'allerta gialla per le aree collinari e costiere, con debole disagio bioclimatico. «Caldo intenso ad oltranza per sette giorni, ma potrebbero arrivare anche a dieci i giorni di caldo estremo - avvisano gli esperti di E-Rmeteo - domani e venerdì (forse anche sabato) le giornate peggiori dove i record storici di caldo potrebbero essere a rischio. In ogni caso giornate molto pesanti con valori sempre sopra i +36/37° su quasi tutta la regione. I valori minimi saranno sempre compresi tra +22°C e +25°C con qualche valore più alto probabilmente nel fine settimana. Fino a sabato l’umidità rimarrà contenuta su colline e pianure adiacenti, il problema sarà all’invecchiamento dell’alta pressione, al momento prevista solo nella prima parte della settimana prossima, quando l’umidità spesso sale». le previsioni per Modena parlano chiaro: oggi avremo 38°, domani 39°, venerdì 40°, sabato 38° e domenica 39°. In questa situazione la siccità è sempre più un dramma. Il Consorzio della Bonifica Burana sta facendo “i salti mortali” per raggiungere, attraverso le derivazioni idriche di Secchia e Panaro e dal Po, tutti gli utenti e soddisfare così le esigenze dell’agricoltura. «Per il territorio di Ravarino, ad oggi la zona più critica per carenza di risorsa idrica, è stato effettuato un intervento nel Panaro - spiega il Consorzio - per garantire maggiore disponibilità di acqua installando pompe all’altezza di Bomporto. L’intervento del Burana eseguito con proprio personale, dopo aver richiesto a Provincia ed AIpo le autorizzazioni - con le pompe messe a disposizione dall’Agenzia regionale della Protezione Civile - ha fatto sì che l’acqua potesse superare l’ostacolo del cantiere presente in alveo di Panaro ed essere disponibile per le richieste irrigue. Sempre dal fiume Panaro per l’irrigazione dell’aerale a sud di Modena si riscontrano gravissime difficoltà per la carenza della risorsa idrica ma si sta cercando con al massimo 100-200 l/s. di acqua di portare ristoro alle aziende agricole locali. Relativamente alla derivazione da Secchia, si è riusciti a portare a termine la turnazione dell’acqua proveniente dalla derivazione della traversa di Castellarano cercando di utilizzare al meglio la scarsa risorsa presente, turnando gli stessi agricoltori e ringraziandoli per la disponibilità dimostrata a sottoporsi a questo ulteriore sacrificio.
Interessati 167 Comuni nelle province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Il documento contiene anche un'allerta gialla per le aree collinari e costiere, con debole disagio bioclimatico. «Caldo intenso ad oltranza per sette giorni, ma potrebbero arrivare anche a dieci i giorni di caldo estremo - avvisano gli esperti di E-Rmeteo - domani e venerdì (forse anche sabato) le giornate peggiori dove i record storici di caldo potrebbero essere a rischio. In ogni caso giornate molto pesanti con valori sempre sopra i +36/37° su quasi tutta la regione. I valori minimi saranno sempre compresi tra +22°C e +25°C con qualche valore più alto probabilmente nel fine settimana. Fino a sabato l’umidità rimarrà contenuta su colline e pianure adiacenti, il problema sarà all’invecchiamento dell’alta pressione, al momento prevista solo nella prima parte della settimana prossima, quando l’umidità spesso sale». le previsioni per Modena parlano chiaro: oggi avremo 38°, domani 39°, venerdì 40°, sabato 38° e domenica 39°. In questa situazione la siccità è sempre più un dramma. Il Consorzio della Bonifica Burana sta facendo “i salti mortali” per raggiungere, attraverso le derivazioni idriche di Secchia e Panaro e dal Po, tutti gli utenti e soddisfare così le esigenze dell’agricoltura. «Per il territorio di Ravarino, ad oggi la zona più critica per carenza di risorsa idrica, è stato effettuato un intervento nel Panaro - spiega il Consorzio - per garantire maggiore disponibilità di acqua installando pompe all’altezza di Bomporto. L’intervento del Burana eseguito con proprio personale, dopo aver richiesto a Provincia ed AIpo le autorizzazioni - con le pompe messe a disposizione dall’Agenzia regionale della Protezione Civile - ha fatto sì che l’acqua potesse superare l’ostacolo del cantiere presente in alveo di Panaro ed essere disponibile per le richieste irrigue. Sempre dal fiume Panaro per l’irrigazione dell’aerale a sud di Modena si riscontrano gravissime difficoltà per la carenza della risorsa idrica ma si sta cercando con al massimo 100-200 l/s. di acqua di portare ristoro alle aziende agricole locali. Relativamente alla derivazione da Secchia, si è riusciti a portare a termine la turnazione dell’acqua proveniente dalla derivazione della traversa di Castellarano cercando di utilizzare al meglio la scarsa risorsa presente, turnando gli stessi agricoltori e ringraziandoli per la disponibilità dimostrata a sottoporsi a questo ulteriore sacrificio.
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