Tenta di togliersi la vita: viene salvato dalla figlia
di Serena Arbizzi
Un uomo di 50 anni ha cercato di suicidarsi in auto, nella campagna carpigiana La giovane ha chiamato il 113 dopo la scomparsa del padre, trovato dagli agenti
2 MINUTI DI LETTURA
Ha tentato il suicidio, ma l’intervento degli agenti della Polizia di Carpi, allertati da una delle figlie, ha evitato il peggio.
Nella tarda mattinata di lunedì l’Ufficio Volanti del Commissariato di Carpi, ha salvato dal suicidio un uomo di 50 anni residente a Carpi.
L’uomo, padre di due ragazze, si è allontanato da casa a bordo della propria autovettura con chiari intenti suicidi.
Una delle figlie ha intuito che il genitore stava per mettere in atto il gesto estremo. La ragazza ha tentato invano di chiamare il padre al telefono nella speranza di fargli cambiare idea, ma l’apparecchio in possesso del genitore risultava spento o non raggiungibile.
La giovane, così, ha allertato immediatamente il centralino del Commissariato di Polizia.
Una volta arrivata la telefonata al 113, sono state subito diramate le ricerche sia del 50enne, sia del veicolo su cui si era allontanato.
Due pattuglie del Commissariato, una della Squadra Volante ed una dell’Ufficio Anticrimine, raccolta la segnalazione, hanno iniziato a perlustrare le strade e le zone di campagna collocate entro un raggio di alcuni chilometri dall’abitazione della famiglia dello scomparso.
Alle 11:30 circa, grazie anche alle verifiche effettuate attraverso l’analisi delle celle telefoniche per localizzare il telefono cellulare appartenente all’uomo scomparso, gli agenti hanno notato il veicolo segnalato lungo una strada di campagna al confine tra il territorio a scavalco tra il carpigiano e il reggiano.
Il 50enne, quando è arrivata la Polizia, era sdraiato sui sedili anteriori privo di sensi.
Per mettere in atto il suo disperato piano l’uomo aveva collegato allo scappamento l’estremità di un tubo di gomma che si era procurato in precedenza.
L’altra estremità l’aveva fatta passare attraverso il finestrino posteriore di destra e l’aveva fissata chiudendolo in modo che scaricasse all’interno dell'abitacolo.
Sul posto è intervenuto personale del 118 che, dopo le prime cure, ha provveduto a trasportare l’uomo all’ospedale di Carpi.
Lunedì sera l’uomo è stato dimesso e una tragedia è stata così evitata dall’allarme dato prontamente dalla figlia e dalla Polizia intervenuta altrettanto tempestivamente.
Nella tarda mattinata di lunedì l’Ufficio Volanti del Commissariato di Carpi, ha salvato dal suicidio un uomo di 50 anni residente a Carpi.
L’uomo, padre di due ragazze, si è allontanato da casa a bordo della propria autovettura con chiari intenti suicidi.
Una delle figlie ha intuito che il genitore stava per mettere in atto il gesto estremo. La ragazza ha tentato invano di chiamare il padre al telefono nella speranza di fargli cambiare idea, ma l’apparecchio in possesso del genitore risultava spento o non raggiungibile.
La giovane, così, ha allertato immediatamente il centralino del Commissariato di Polizia.
Una volta arrivata la telefonata al 113, sono state subito diramate le ricerche sia del 50enne, sia del veicolo su cui si era allontanato.
Due pattuglie del Commissariato, una della Squadra Volante ed una dell’Ufficio Anticrimine, raccolta la segnalazione, hanno iniziato a perlustrare le strade e le zone di campagna collocate entro un raggio di alcuni chilometri dall’abitazione della famiglia dello scomparso.
Alle 11:30 circa, grazie anche alle verifiche effettuate attraverso l’analisi delle celle telefoniche per localizzare il telefono cellulare appartenente all’uomo scomparso, gli agenti hanno notato il veicolo segnalato lungo una strada di campagna al confine tra il territorio a scavalco tra il carpigiano e il reggiano.
Il 50enne, quando è arrivata la Polizia, era sdraiato sui sedili anteriori privo di sensi.
Per mettere in atto il suo disperato piano l’uomo aveva collegato allo scappamento l’estremità di un tubo di gomma che si era procurato in precedenza.
L’altra estremità l’aveva fatta passare attraverso il finestrino posteriore di destra e l’aveva fissata chiudendolo in modo che scaricasse all’interno dell'abitacolo.
Sul posto è intervenuto personale del 118 che, dopo le prime cure, ha provveduto a trasportare l’uomo all’ospedale di Carpi.
Lunedì sera l’uomo è stato dimesso e una tragedia è stata così evitata dall’allarme dato prontamente dalla figlia e dalla Polizia intervenuta altrettanto tempestivamente.
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