san felice, san possidonio, concordia
Vigili al lavoro: donna multata per danni al segnale stradale
La polizia municipale dell'Unione Area Nord in dieci giorni è intervenuta per tre episodi singolari, tutti incentrati sul goffo tentativo dei responsabili di mascherare le proprie trasgressioni. A...
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La polizia municipale dell'Unione Area Nord in dieci giorni è intervenuta per tre episodi singolari, tutti incentrati sul goffo tentativo dei responsabili di mascherare le proprie trasgressioni.
A San Possidonio è stata rintracciata un'anziana “colpevole” di aver danneggiato un cartello stradale urtandolo con il suo mezzo. «La donna si era data alla fuga tentando di sottrarsi alle proprie responsabilità», scrive pomposamente una nota dell’Ucman. «Ora dovrà risarcire il danno prodotto al patrimonio pubblico».
A distanza di pochi giorni, a San Felice, la polizia municipale ha sanzionato e denunciato all'Autorità Giudiziaria un marocchino di 54 anni dopo aver scoperto che l'uomo aveva falsificato la data di revisione presente nella carta di circolazione del suo veicolo.
Nello stesso periodo a Concordia, durante un servizio di controllo del traffico pesante, un autotrasportatore di 52 anni è stato sanzionato per aver alterato il cronotachigrafo dell'autocarro che stava guidando. Durante l'ispezione del veicolo gli agenti hanno scoperto che l'uomo utilizzava un magnete per ingannare il sistema di registrazione dei tempi di guida.
La patente dell'autotrasportatore è stata sospesa e l'uomo ha ricevuto una sanzione di 1600 euro.
A San Possidonio è stata rintracciata un'anziana “colpevole” di aver danneggiato un cartello stradale urtandolo con il suo mezzo. «La donna si era data alla fuga tentando di sottrarsi alle proprie responsabilità», scrive pomposamente una nota dell’Ucman. «Ora dovrà risarcire il danno prodotto al patrimonio pubblico».
A distanza di pochi giorni, a San Felice, la polizia municipale ha sanzionato e denunciato all'Autorità Giudiziaria un marocchino di 54 anni dopo aver scoperto che l'uomo aveva falsificato la data di revisione presente nella carta di circolazione del suo veicolo.
Nello stesso periodo a Concordia, durante un servizio di controllo del traffico pesante, un autotrasportatore di 52 anni è stato sanzionato per aver alterato il cronotachigrafo dell'autocarro che stava guidando. Durante l'ispezione del veicolo gli agenti hanno scoperto che l'uomo utilizzava un magnete per ingannare il sistema di registrazione dei tempi di guida.
La patente dell'autotrasportatore è stata sospesa e l'uomo ha ricevuto una sanzione di 1600 euro.
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