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Modena, scippa un’anziana: rincorso e arrestato

Modena, scippa un’anziana: rincorso e arrestato

Una 74enne assalita alle spalle. Agenti lo catturano in via Taglio: condannato a un anno. La vittima: «Grazie, polizia»

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MODENA. «Grazie, polizia», sono le parole di Tiziana M., 74 anni, e della sorella, entrambe residenti in centro storico. Tiziana è un’anziana scippata da un giovane reggiano. Un’aggressione avvenuta in pieno giorno in centro, per fortuna terminata con l’arresto grazie al passaggio di una pattuglia della Squadra volante della polizia di stato. E ieri mattina, il giudice lo ha condannato a un anno di carcere senza sospensione della pena disponendo per lui nel frattempo gli arresti domiciliari.

È stata una concomitanza di circostanze fortunate a chiudere l’aggressione violenta alla 74enne, rimasta incolume. Erano le 17.30 di martedì, in centro storico giravano pochi passanti a causa del gran caldo. Ma Tiziana non ha rinunciato alla sua solita passeggiata ed è uscita di casa. È arrivata in via Caselline, la stradina che costeggia piazza Matteotti a fianco della chiesa di San Giovanni Battista. Una strada poco frequentata e chiaramente appetibile per un delinquente. L’occasione è stata colta anche dal 32enne U.P. che si trovava a passare di lì. In seguito dirà al giudice: «Non so perché l’ho fatto, ero disperato. Sono senza soldi, senza lavoro». Fatto sta che in quel momento è arrivato alle spalle della donna, ormai in via Emilia, e le ha strappato la borsa. Ma l’anziana ha fatto resistenza e urlato. L’uomo alla fine ha arraffato la borsetta scappando verso la piazza.

Ma Tiziana senza perdersi d’animo, nonostante il momento difficile, ha visto passare una pattuglia della Squadra volante della polizia e ha fatto un gesto. Gli agenti hanno capito cos’era successo e hanno visto lo scippatore che scappava. Lo hanno inseguito e catturato poco dopo, lungo le scale del porticato sul lato di via Taglio dopo che l’uomo si era disfatto della borsetta. Arrestato, è risultato trattarsi di un 32enne residente coi genitori a San Martino in Rio (Reggio), disoccupato, pregiudicato ma senza precedenti per reati predatori. Ieri è comparso davanti al giudice, difeso dall’avvocato Athanassios Miras. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo i domiciliari presso i genitori e al termine del processo con rito abbreviato lo ha condannato a un anno di carcere senza benefici. La difesa annuncia l’appello.
 

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