Questo supercaldo non darà tregua fino al 10 agosto
Le temperature massime reali sempre attorno ai 40 gradi Lunedì probabile un “calo” sui 35. La siccità è alle stelle
3 MINUTI DI LETTURA
“Lucifero” al massimo. Sino a domenica la lingua di fuoco portata dall'anticiclone, direttamente dal deserto algerino, raggiungerà con la sua massima potenza l'Italia. Prima allerta rossa del 2017, in Emilia Romagna, per temperature estreme e grave disagio bioclimatico, valida per tutta la giornata di oggi.
L'allerta, diffusa dalla protezione civile regionale, indica una tendenza stazionaria nelle successive 48 ore e coinvolge i grandi centri urbani e le pianure. Allerta arancione anche in collina.
Ma il supercaldo non finirà. Come riportano gli esperti del sito EmiliaR-meteo, tra cui figura Luca Lombroso, “tecnico meteorologo certificato” nonché curatore dell’Osservatorio geofisico del Dipartimento di Ingegneria dell’Università, le super temperature si potranno protrarre anche la prossima settimana.
Insomma, non si sarà una tregua ma il fronte del caldo si manterrà a rovente. «L’anticiclone è qui sulle nostre teste - si legge nel sito - e si rafforzerà rimanendo vigoroso quantomeno fino ai giorni 8 e 9 agosto. Da oggi in poi si registreranno valori davvero severi non escludendo punte massime anche di 40 gradi nelle località interne di pianura. Non stiamo parlando di temperature percepite, ma di valori reali da colonnina di mercurio in capannina. Dunque nei centri abitati, vuoi per le isole di calore, vuoi anche per l’umidità, che in una prima fase sarà contenuta, ma poi tenderà ad aumentare, i valori percepiti potranno essere anche superiori. Quando ne usciremo? Stiamo analizzando i modelli fisico matematici, e ovviamente avremo risposte più attendibili nei prossimi aggiornamenti ma parrebbe che attorno al giorno 10 ci possa essere il termine di questa fase».
Qualche cifra: martedì intanto le stazioni di rilevamento dell'Osservatorio geofisico hanno registrato 36,3 gradi nella stazione storica di piazza Roma, 38,1 al campus universitario. Ieri mattina prima delle 10 i termometri erano ovunque oltre i 30 gradi: Alle 11.50 in centro c'erano 33,7 gradi, 34,2 in periferia. Le temperature massime, peraltro, in questo periodo si verificano anche dopo le 18. «Resta comunque confermato- afferma Luca Lombroso- che andiamo verso valori prossimi ai record storici. Nelle zone più calde di Modena sono attesi circa 40 gradi fino a sabato, e ancora domenica sui 38. Solo lunedì 7 agosto si scenderà a circa 35. Avremo dunque ancora molto caldo anche a inizio settimana, mentre per una rinfrescata più apprezzabile dobbiamo rimandare le speranze al 9-10 agosto, anche se ancora non si vede la fine della siccità». Intanto negli ospedali non si è registrato un picco di richieste d’intervento per problemi causati dal supercaldo. Al pronto soccorso di Baggiovara 130 accessi, a quello del Policlinico 140: le cifre si riferiscono agli accessi complessivi, per le più svariate motivazioni. Cero, qualche anziano andato in crisi per la calura c’è stato, ma tutto si è risolto in breve. Bere tanti liquidi è un’arma per combattere caldo e disidratazione e ciò vale sopratutto per gli anziani.
L'allerta, diffusa dalla protezione civile regionale, indica una tendenza stazionaria nelle successive 48 ore e coinvolge i grandi centri urbani e le pianure. Allerta arancione anche in collina.
Ma il supercaldo non finirà. Come riportano gli esperti del sito EmiliaR-meteo, tra cui figura Luca Lombroso, “tecnico meteorologo certificato” nonché curatore dell’Osservatorio geofisico del Dipartimento di Ingegneria dell’Università, le super temperature si potranno protrarre anche la prossima settimana.
Insomma, non si sarà una tregua ma il fronte del caldo si manterrà a rovente. «L’anticiclone è qui sulle nostre teste - si legge nel sito - e si rafforzerà rimanendo vigoroso quantomeno fino ai giorni 8 e 9 agosto. Da oggi in poi si registreranno valori davvero severi non escludendo punte massime anche di 40 gradi nelle località interne di pianura. Non stiamo parlando di temperature percepite, ma di valori reali da colonnina di mercurio in capannina. Dunque nei centri abitati, vuoi per le isole di calore, vuoi anche per l’umidità, che in una prima fase sarà contenuta, ma poi tenderà ad aumentare, i valori percepiti potranno essere anche superiori. Quando ne usciremo? Stiamo analizzando i modelli fisico matematici, e ovviamente avremo risposte più attendibili nei prossimi aggiornamenti ma parrebbe che attorno al giorno 10 ci possa essere il termine di questa fase».
Qualche cifra: martedì intanto le stazioni di rilevamento dell'Osservatorio geofisico hanno registrato 36,3 gradi nella stazione storica di piazza Roma, 38,1 al campus universitario. Ieri mattina prima delle 10 i termometri erano ovunque oltre i 30 gradi: Alle 11.50 in centro c'erano 33,7 gradi, 34,2 in periferia. Le temperature massime, peraltro, in questo periodo si verificano anche dopo le 18. «Resta comunque confermato- afferma Luca Lombroso- che andiamo verso valori prossimi ai record storici. Nelle zone più calde di Modena sono attesi circa 40 gradi fino a sabato, e ancora domenica sui 38. Solo lunedì 7 agosto si scenderà a circa 35. Avremo dunque ancora molto caldo anche a inizio settimana, mentre per una rinfrescata più apprezzabile dobbiamo rimandare le speranze al 9-10 agosto, anche se ancora non si vede la fine della siccità». Intanto negli ospedali non si è registrato un picco di richieste d’intervento per problemi causati dal supercaldo. Al pronto soccorso di Baggiovara 130 accessi, a quello del Policlinico 140: le cifre si riferiscono agli accessi complessivi, per le più svariate motivazioni. Cero, qualche anziano andato in crisi per la calura c’è stato, ma tutto si è risolto in breve. Bere tanti liquidi è un’arma per combattere caldo e disidratazione e ciò vale sopratutto per gli anziani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
