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«Basta con l’abbattimento degli alberi»

«Basta con l’abbattimento degli alberi»

Spilamberto. Italia Nostra protesta: «Spesso quelli malati non vengono sostituiti. Strade desolanti»

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SPILAMBERTO. La sezione “Terre di Castelli” di Italia Nostra, con il suo coordinatore Federico Corsini, è intervenuta in questi giorni per protestare contro l’abbattimento di alberi nel territorio comunale. «Mentre urbanisti ed esperti internazionali di clima – afferma Corsini - raccomandano di incrementare il patrimonio alberi anche nei centri urbani per mitigare gli effetti delle variazioni climatiche, a Spilamberto si continua ad abbatterli. Da anni gli alberi che vengono meno ai lati delle strade non vengono sostituiti con piante giovani, come è successo in via Matteotti. Sono stati abbattuti, senza ripensamenti, magnifici esemplari arborei che da molti decenni abbellivano il nostro paesaggio urbano». Ricordando poi ciò che è stato fatto negli ultimi anni, Corsini continua: «Nel pedonale che fiancheggia il campo sportivo Bonetti è stato tagliato un filare di pioppi. In via Paradosso il filare di carpini è stato sostituito da alcuni esemplari di liriodendri. In via Bianca Rangoni la siepe, che sbarrava l'accesso alla circonvallazione, è stata sostituita da alcuni paletti di ghisa. Nel cimitero sono stati tagliati tutti i cipressi (di almeno 50 anni) e sradicate tutte le siepi di pregiato bosso, quando si potevano salvare con cure molto blande. Nel giardino pensile della rocca sono stati abbattuti due cedri e due platani secolari, molto ornamentali, ben visibili dalle strade del piazzale. Nel parcheggio di viale Marconi dall'aiuola centrale sono stati tagliati alberi e cespugli per utilizzare il piazzale, una settimana all'anno, come area adibita a luna park. Ora si presenta squallido e degradato. Nella costosissima ripavimentazione del piazzale Rangoni sono stati abbattuti quattro magnifici e rari esemplari di abeti bianchi, nonostante una petizione di quasi mille cittadini avesse chiesto di risparmiarli. Nel mese di luglio, oltre a sei-sette alberi a fianco di Via Berlinguer, forse non di pregio, ma che da decenni svolgevano bene la loro funzione, sono stati abbattuti gli alberi del giardino delle scuole elementari di via Marconi, alberi che furono messi a dimora agli inizi degli Anni Sessanta. Stentiamo a credere alla motivazione che in questo modo gli scolari avranno la possibilità di collaborare al nuovo progetto di parco e di mettere a dimora nuovi alberi…Invitiamo l'amministrazione comunale a considerare la Legge n. 10 del 16 febbraio 2013 riguardante la tutela degli spazi verdi urbani, che impone il rispetto, la conservazione e la manutenzione del patrimonio arboreo esistente. Si ricorda inoltre che da oltre dieci anni si attende un regolamento che disciplini il verde, come molte municipalità italiane hanno già predisposto».

Marco Pederzoli



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