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Incidente e poi fugge, arrestato

Incidente e poi fugge, arrestato

Dopo sette anni l’uomo finisce in carcere: era ubriaco e si ferì una passeggera

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Dopo sette anni è finito in carcere: inesorabile sebbene lentissima la giustizia ha svolto il suo corso andando a bussare alla porta di un pakistano di 44 anni, nullafacente, protagonista di un incidente stradale avvenuto nel 2010. I carabinieri lo hanno prelevato da casa dando esecuzione alla pena disposta dal Tribunale di Modena, che ha condannato l'automobilista a 2 anni e 6 mesi di reclusione.

Eppure la polizia municipale, che intervenne nell’occasione, lo aveva identificato e rintracciato in breve tempo. La sera del 16 marzo di sette anni fa una Fiat Punto, con una passeggera a bordo, si trovava all’incrocio tra le via Marx e Nicolò Biondo ed era in procinto di svoltare quando è sopraggiunta di gran carriera una Volkswagen Polo che l’ha tamponata violentemente. Alla guida c’era il pakistano di 44 anni che dopo l’impatto con la Punto non si fermò e proseguì in fretta la sua corsa. La passeggera a causa della forte botta rimase ferita, si fece curare in ospedale e la prognosi iniziale fu di una decina di giorni. Ma il colpo di frusta le causò nel tempo ulteriori disagi con necessità di cure specifiche. Tornando all’incidente, la segnalazione del fuggitivo arrivò immediatamente alla polizia municipale di Carpi che, oltre ad effettuare i rilievi dell’incidente, si mise alla caccia dell’automobilista scomparso. E fortunatamente tutto si risolse in breve tempo: il 44enne pakistano venne intercettato in centro cittadino. L’uomo era ancora ubriaco e in più non aveva la patente. L’auto era di sua proprietà ed era regolarmente assicurata. Per questi motivi e per il fatto che era fuggito a seguito di incidente con feriti ora dovrà scontare due anni e sei mesi di carcere

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