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Schianto a Sassuolo, muore in auto contro una recinzione

Schianto a Sassuolo, muore in auto contro una recinzione

Piero Gallidoro, 47 anni, sbalzato fuori dall'abitacolo dopo l'urto. L'uomo è morto pochi minuti dopo l'arrivo dei soccorsi

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SASSUOLO. Tragico schianto ieri sera attorno alle 20 a poca distanza dall’ospedale di Sassuolo.
Un artigiano di 47 anni, Piero Gallidoro, era da poco uscito dal bar dove si trovava con gli amici e stava dirigendosi da alcuni conoscenti per un ultima riparazione prima di ritirarsi a casa.
Invece in via Circonvallazione è avvenuto l’incidente.

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Per cause ancora in corso di accertamento l’uomo ha perso il controllo della vettura ed è finito contro il cordolo. L’auto, un’utilitaria Nissan, ha compiuto un pauroso testacoda volando contro la recinzione che era proprio lì a fianco.
Nello schianto Gallidoro è finito fuori dalla vettura rovinando sulla carreggiata, ormai privo di sensi. Nel cruscotto della sua auto si erano conficcati due pali .
Ai soccorritori arrivati immediatamente sul posto si è presentata una situazione terribile. Le possibilità di salvarlo sono apparse subito disperate: nonostante i massaggi d’emergenza dopo pochi minuti ha cessato di vivere.
Sul luogo dello scontro sono arrivati subito anche i parenti di Gallidoro che abitano a pochissima distanza. Le loro grida disperate hanno commosso gli uomini che erano arrivati in via Circonvallazione per tentare di salvarlo.
Ora si tratterà di capire le ragioni per cui Gallidoro ha perso il controllo della vettura: un malore o l’urto incidentale contro il cordolo per altre ragioni? Agli agenti intervenuti sul posto il compiti di chiarire la dinamica della tragedia.
La famiglia di Gallidoro, originaria della Sicilia, era a Sassuolo da parecchio tempo e anche lui era stimato e benvoluto all’interno della cerchia dei suoi conoscenti.
La dinamica del sinistro rimane oscura. Quando è avvenuta la tragedia non era ancora buio e la visibilità era buona: che cosa è accaduto di così improvviso da spingere la vettura contro l’ostacolo a terra?
Se l’atto finale è stata una manovra fuori luogo, sull’asfalto non sono rimasti segni che facciano capire con chiarezza, e in maniera univoca, che cosa possa essere accaduto in quei secondi fatali.
Dopo l’urto la circolazione è stata bloccata e più tardi, terminata la rimozione dei rottami e quando sono terminati i rilievi di legge, via Circonvallazione è stata riaperta nei due sensi di marcia. <QM>(s.c.

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