PAVULLO
Cisl: Punto Nascite a rischio se non c’è Unione tra Comuni
PAVULLO. «Il punto nascite di Pavullo non sarebbe a rischio se l’Unione dei Comuni fosse politicamente più coesa e autorevole». A dirlo è la Cisl Pavullo, dopo il Consiglio che ha visto lunedì in...
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PAVULLO. «Il punto nascite di Pavullo non sarebbe a rischio se l’Unione dei Comuni fosse politicamente più coesa e autorevole». A dirlo è la Cisl Pavullo, dopo il Consiglio che ha visto lunedì in Unione gruppi incapaci di convergere su un documento unitario di tutela. Le mozioni infatti sono state due, e con esito diverso: quella del centrodestra (centrata sul punto nascite) è stata votata solo da Stefania Cargioli e Roberta Muccini del Pd. Quella del centrosinistra (per tutto l'ospedale) ha invece avuto anche l'appoggio del centrodestra. «Il mantenimento o, al contrario, lo smantellamento del punto nascite mette in gioco l’identità e vivibilità del nostro territorio, dove pesano molto anche distanze e meteo» sottolinea Vincenzo Tagliaferri, responsabile di zona Cisl. «Se l’Unione fosse più solida e compatta – nota - forse avremmo finalmente quel “patto per lo sviluppo” che la Cisl sollecita da anni. Perché potrebbe evitare il cronico spopolamento della montagna, dare prospettive alle imprese, ai giovani, alle famiglie e alle mamme che, a loro volta, potrebbero garantire i numeri necessari per mantenere aperto il punto nascite». Tagliaferri biasima anche l'assenza tuttora di uno studio di fattibilità sulle fusioni tra Comuni e, più in generale, «un'Unione che esiste più sulla carta che nella sostanza». (d.m.)
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