POLIZIA
Controlli in viale Gramsci: sei denunciati
Cinquantasei controlli e alla fine sei denunce per irregolarità nei documenti per il soggiorno in Italia. Si è conclusa così la serata di controlli della polizia di stato in viale Gramsci. La...
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Cinquantasei controlli e alla fine sei denunce per irregolarità nei documenti per il soggiorno in Italia. Si è conclusa così la serata di controlli della polizia di stato in viale Gramsci. La questura non molla la presa sulla zona tra la via e il parco XXII Aprile per tenere marcato il territorio e allontanare gli spacciatori.
Le pattuglie hanno così sottoposto a controllo 59 passanti, 45 dei quali sono risultati immigrati extracomunitari. Di questi, al termine delle verifiche sulle loro posizioni in Italia, sei sono stati denunciati per irregolarità nella documentazione. Si tratta di marocchini, nigeriani e un albanese.
La pressione delle forze delle forze dell’ordine prosegue quindi anche sulla vita normale della zona e non solo nei blitz antidroga. Parallelamente continuano anche le iniziative dei residenti e le loro passeggiate serali lungo la strada contro la pesante situazione di spaccio che si era creata.
Due interventi importanti della polizia di stato sono stati la chiusura di un negozio etnico e di una sala scommesse in viale Gramsci: il primo per merce surgelata da sottoporre a ispezione e il secondo per il provvedimento firmato dal questore.
Unico episodio grave anomalo capitato nella strada: l’agguato con le mazze da baseball avvenuto sabato sera ad opera di due fratelli che volevano vendicarsi delle parole pesanti pronunciate da un ex parente originario della loro zona; agguato per loro finito male: la vittima ha afferrato una mazza li ha fatti fuggire e ha preso a bastionate la loro auto davanti a tutti. E per loro è scattata anche una denuncia.
Intanto, col portierato di quartiere, proseguono anche le attività per mettere in sicurezza l’Errenord. Controlli serrati anche al Parco XXIII Aprile, nelle strade vicine e in via Due Canali.
Le pattuglie hanno così sottoposto a controllo 59 passanti, 45 dei quali sono risultati immigrati extracomunitari. Di questi, al termine delle verifiche sulle loro posizioni in Italia, sei sono stati denunciati per irregolarità nella documentazione. Si tratta di marocchini, nigeriani e un albanese.
La pressione delle forze delle forze dell’ordine prosegue quindi anche sulla vita normale della zona e non solo nei blitz antidroga. Parallelamente continuano anche le iniziative dei residenti e le loro passeggiate serali lungo la strada contro la pesante situazione di spaccio che si era creata.
Due interventi importanti della polizia di stato sono stati la chiusura di un negozio etnico e di una sala scommesse in viale Gramsci: il primo per merce surgelata da sottoporre a ispezione e il secondo per il provvedimento firmato dal questore.
Unico episodio grave anomalo capitato nella strada: l’agguato con le mazze da baseball avvenuto sabato sera ad opera di due fratelli che volevano vendicarsi delle parole pesanti pronunciate da un ex parente originario della loro zona; agguato per loro finito male: la vittima ha afferrato una mazza li ha fatti fuggire e ha preso a bastionate la loro auto davanti a tutti. E per loro è scattata anche una denuncia.
Intanto, col portierato di quartiere, proseguono anche le attività per mettere in sicurezza l’Errenord. Controlli serrati anche al Parco XXIII Aprile, nelle strade vicine e in via Due Canali.
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