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Maranello cambia: nuova piazza Libertà e addio all’ex Cemar

Maranello cambia: nuova piazza Libertà e addio all’ex Cemar

Il sindaco Morini: «Più spazio ai pedoni nel cuore della città» La ceramica sarà abbattuta: pronte case e un supermercato

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MARANELLO. Un’estate di lavori a Maranello, dove l’amministrazione è pronta ad attivare cantieri per migliorare l’aspetto e la fruibilità del paese, non solo asfaltando le strade, ma anche dando un nuovo volto a piazza Libertà. A questo si aggiunge l’accordo per la riqualificazione di una storica area industriale, l’ex ceramica Cemar. «Sarà un’estate calda», sottolinea il sindaco Massimiliano Morini.

Il fulcro delle opere pubbliche sarà piazza Libertà: «Qui faremo alcuni interventi mirati - illustra il sindaco - per dare un maggiore senso di identità alla piazza. Ad esempio istituendo una zona con limiti a 30 orari per le auto e andando a rimodellare i marciapiedi, abbattendo anche le barriere architettoniche. Vogliamo trovare un equilibrio tra gli spazi per le macchine, che sono ancora quelli pensati per la vecchia stazione delle corriere, e quelli per i pedoni. Ciò non significa che andremo ad eliminare posti auto, perché è giusto che vi siano parcheggi per non sfavorire le attività commerciali. Un traffico, dunque, più lento e più adatto ad un centro cittadino. Porteremo avanti il cantiere cercando di creare i minori disagi possibili: speriamo di chiuderlo entro i primi 15 giorni di settembre».

L’altro grande intervento sarà su via Per Vignola, l’arteria che collega Pozza a Maranello: «Strada di vitale importanza e trafficata su cui andremo a fare 5mila metri quadrati di asfalto nuovo. Ma c’è un’altra strada che sarà asfaltata, via Abetone Superiore: qui faremo 3.500 metri quadrati di nuovo manto stradale. Restando sulla viabilità, ci scusiamo per i disagi che al momento ci sono sulla Nuova Estense per la realizzazione del collegamento pedonale su via Gabella, che collega la zona delle case basse con il centro di Torre Maina. Si tratta, però, di un intervento assolutamente necessario per i residenti». Passando ad un’altra frazione, Pozza, in centro sono in corso i lavori per il miglioramento della raccolta delle acque piovane, affinché venga scongiurato il pericolo di allagamenti in caso di “bombe d’acqua”.

Infine vi sarà la riqualificazione della ex Cemar, l’area industriale dove anni fa venne scoperto, e poi bonificato, un ingente quantitativo di amianto. Finalmente è stato raggiunto un accordo per l’abbattimento: «In linea con quella che era la previsione originaria per quell’area - prosegue il sindaco - sarà costruita una zona residenziale con anche una struttura commerciale di medie dimensioni, che è già presente sul territorio e che lì si trasferirà (probabilmente il Sigma di Pozza, ndr). Parliamo di 11mila metri quadri complessivi, di cui 9.200 residenziali e 1800 di terziario. Per noi l’aspetto più importante è che l’attuatore dovrà in primis demolire la ceramica e bonificare il sottosuolo. Poi dovrà occuparsi della realizzazione di opere viarie che servono il comparto, ma che sono necessarie anche per la viabilità del territorio e quindi il completamento della ciclabile Pozza-Maranello, oltre alla rotatoria. È una straordinaria opera di riqualificazione a saldo zero, perché è una variante di Psc che non prevede un metro quadrato in più di attività o di costruito rispetto a quelle che erano le previsioni del piano. I tempi? Contiamo che la bonifica già nel 2018 sia terminata». (gib)

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