Roberto, è stata una morte assurda
Bomporto. La cisterna aveva un sistema autopulente e lui forse era dentro per recuperare qualcosa
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BOMPORTO. È ancora in medicina legale a Modena la salma di Roberto Baraldi. L’autotrasportatore 33enne di San Pietro in Elda, deceduto giovedì pomeriggio per asfissia dentro la cisterna di un camion della ditta Autotrasporti Bisi di via Corni a Bomporto, di cui era dipendente dal 2006. L’autopsia, che dovrà chiarire le esatte dinamiche che hanno portato alla sua morte, verrà fatta lunedì. Solo dopo, quindi, sarà fissata la data del funerale che molto probabilmente potrebbe tenersi nella giornata di mercoledì. Una morte atroce ed inspiegabile quella di Roberto, che ha comprensibilmente sconvolto tutti coloro che gli volevano bene. In primis la famiglia, con cui il ragazzo viveva a San Pietro in Elda. Papà Vanni, di 63 anni, e mamma Anna di 61, che si sono visti portare via in un attimo per un destino beffardo e tragico il loro unico figlio. I titolari dell’azienda per cui lavorava da 11 anni, i fratelli Bisi, accorsi subito in via Corni giovedì appena appresa una notizia per cui nessun datore di lavoro vorrebbe mai essere allertato. E poi i tanti amici che ieri non volevano credere Roberto non ci fosse più, perché morire a soli 33 anni in quel modo è spaventoso tanto quanto ingiusto. Tra loro anche un’amica di vecchia data che lo ha conosciuto grazie ad una passione comune, quella per il tiro con l’arco, che avevano praticato insieme per diversi anni. «Non mi dimenticherò mai del sorriso di Roberto - dice Marinella Rubizzani - era un bravo ragazzo, un “bonaccione”, davvero molto solare. Lo avevo conosciuto prima del terremoto, perché entrambi tiravamo con l’arco. E ci vedevamo spesso in palestra a Camposanto per gli allenamenti. Quanto ci siamo divertiti in compagnia, amava scherzare e fare battute. Mio marito, anche lui camionista, aveva preso un caffè con Roberto la settimana scorsa, è incredibile che oggi non ci sia più. Un amico comune, autotrasportatore, mi ha detto poi che la cisterna del suo camion è all’avanguardia, che ha un sistema di lavaggio autopulente. E che forse c’è andato dentro per recuperare qualcosa che gli era caduto». (v.c.)
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