Rogo alla Asfalti Vignola Quattro mezzi in fiamme
L’allarme è scattato alle 23 di giovedì nell’azienda storica di via Paraviana Il titolare: «Non abbiamo mai ricevuto minacce in oltre 40 anni di attività»
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VIGNOLA . Incendio con tutta probabilità di origine dolosa distrugge quattro mezzi di una ditta specializzata in pavimentazioni stradali, movimento terra e impianti fognari.
È successo giovedì sera, in via Paraviana, nella zona del villaggio artigianale di Vignola. Ad essere stata colpita è una storica azienda, la Asfalti Vignola srl, che opera in questo settore dal 1974.
L’allarme è scattato poco dopo le 23, presso il piazzale dell’azienda di via Paraviana 301. Ad andare a fuoco sono stati furgoni, pianali e mezzi d’opera in dotazione alla ditta ormai da diversi anni. Non c’è stato nessun ferito. Ad essere avvolti dalle fiamme, in particolare, sono stati un autocarro, uno scavatore sopra l’autocarro, un Iveco Daily e un altro piccolo scavatore “steer loader”. Restano davvero pochi dubbi sull’origine dolosa del rogo: a parte il fatto che i mezzi erano parcheggiati in punti opposti del piazzale, sarebbero state ritrovate anche diverse tracce di carburante nella cabina dell’autocarro andato a fuoco. Segno inequivocabile, in altri termini, che qualcuno ha voluto colpire per fare dei danni. Già, ma chi? Christian, il nipote del titolare, non ha la minima idea di chi possa essere stato l’autore del gesto.
“Non so chi possa essere stato - dice Christian - su chi possa essere stato. L’incendio chiaramente è doloso, ma non abbiamo mai ricevuto minacce. Tra l’altro, siamo qui dal 1974, e mai era capitato qualche cosa di simile. In ogni caso, non la daremo vinta a nessuno, chiunque sia stato, tanto che già oggi (ieri, ndr) abbiamo continuato regolarmente a lavorare. Non vogliamo certo arrenderci davanti a queste cose». Per quanto riguarda i danni, sono ancora da quantificare con precisione, ma ammontano comunque a diverse migliaia di euro. I mezzi coinvolti nel rogo erano tutti in dotazione da alcuni anni all’azienda e quindi avevano perso un po’ del loro valore, ma sta di fatto che comunque il danno è ingente. L’azienda è assicurata e già ieri sono iniziate le pratiche per quantificare con precisione il danno e avviare l’iter per il rimborso. Per i dipendenti della Asfalti Vignola srl, fortunatamente, il lavoro non si è fermato. L’azienda, complessivamente, dispone infatti di una quarantina di mezzi, quindi è stato possibile far fronte alle commissioni nonostante questo episodio. Ora, sul caso, indagano i carabinieri. Dal momento che la Asfalti Vignola si trova nella zona artigianale dove non mancano telecamere di videosorveglianza presso diverse aziende, i militari potrebbero avvalersi anche di eventuali registrazioni per risalire all’identità dei colpevoli. Facile presupporre che saranno interrogati i titolari per cercare di capire da loro se abbiano qualche sospetto o comunque qualche pista sulla quale fare indagare gli inquirenti. Già la settimana scorsa un mezzo della ditta era stato salvato da un principio di incendio. La correlazione con i due episodi non è dimostrata ma sono due dati oggettivi. (m.ped.)
È successo giovedì sera, in via Paraviana, nella zona del villaggio artigianale di Vignola. Ad essere stata colpita è una storica azienda, la Asfalti Vignola srl, che opera in questo settore dal 1974.
L’allarme è scattato poco dopo le 23, presso il piazzale dell’azienda di via Paraviana 301. Ad andare a fuoco sono stati furgoni, pianali e mezzi d’opera in dotazione alla ditta ormai da diversi anni. Non c’è stato nessun ferito. Ad essere avvolti dalle fiamme, in particolare, sono stati un autocarro, uno scavatore sopra l’autocarro, un Iveco Daily e un altro piccolo scavatore “steer loader”. Restano davvero pochi dubbi sull’origine dolosa del rogo: a parte il fatto che i mezzi erano parcheggiati in punti opposti del piazzale, sarebbero state ritrovate anche diverse tracce di carburante nella cabina dell’autocarro andato a fuoco. Segno inequivocabile, in altri termini, che qualcuno ha voluto colpire per fare dei danni. Già, ma chi? Christian, il nipote del titolare, non ha la minima idea di chi possa essere stato l’autore del gesto.
“Non so chi possa essere stato - dice Christian - su chi possa essere stato. L’incendio chiaramente è doloso, ma non abbiamo mai ricevuto minacce. Tra l’altro, siamo qui dal 1974, e mai era capitato qualche cosa di simile. In ogni caso, non la daremo vinta a nessuno, chiunque sia stato, tanto che già oggi (ieri, ndr) abbiamo continuato regolarmente a lavorare. Non vogliamo certo arrenderci davanti a queste cose». Per quanto riguarda i danni, sono ancora da quantificare con precisione, ma ammontano comunque a diverse migliaia di euro. I mezzi coinvolti nel rogo erano tutti in dotazione da alcuni anni all’azienda e quindi avevano perso un po’ del loro valore, ma sta di fatto che comunque il danno è ingente. L’azienda è assicurata e già ieri sono iniziate le pratiche per quantificare con precisione il danno e avviare l’iter per il rimborso. Per i dipendenti della Asfalti Vignola srl, fortunatamente, il lavoro non si è fermato. L’azienda, complessivamente, dispone infatti di una quarantina di mezzi, quindi è stato possibile far fronte alle commissioni nonostante questo episodio. Ora, sul caso, indagano i carabinieri. Dal momento che la Asfalti Vignola si trova nella zona artigianale dove non mancano telecamere di videosorveglianza presso diverse aziende, i militari potrebbero avvalersi anche di eventuali registrazioni per risalire all’identità dei colpevoli. Facile presupporre che saranno interrogati i titolari per cercare di capire da loro se abbiano qualche sospetto o comunque qualche pista sulla quale fare indagare gli inquirenti. Già la settimana scorsa un mezzo della ditta era stato salvato da un principio di incendio. La correlazione con i due episodi non è dimostrata ma sono due dati oggettivi. (m.ped.)
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