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Vent’anni della Cri di Prignano

Vent’anni della Cri di Prignano

Il sindaco attacca le norme di sicurezza: «Assurdo un metal detector all’ingresso»

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PRIGNANO. Vent'anni di Croce Rossa festeggiati nella maniera migliore a Prignano. La festa è arrivata all'exploit di circa 1.500 persone per lo spettacolo di Pucci, ma è andata bene anche la color run. «Sono tante le persone da ringraziare – sottolinea il presidente Cri Davide Gazzetti – dagli sponsor, la Mineraria di Boca e la famiglia Curocchi, ai carabinieri di Prignano, che hanno gestito il piano sicurezza affiancati da polizia municipale, Anc di Sassuolo e volontari della sicurezza di Prignano. E un grazie speciale a tutti coloro che sono stati coinvolti nelle attività». Proprio sul fattore sicurezza però fa una postilla il sindaco Valter Canali: «Ci ha lasciati perplessi - sottolinea - l’applicazione tout court del nuovo decreto: è inaccettabile che due giorni prima di un evento venga imposto a un'associazione di volontari come la Cri l'obbligo di doversi dotare di metal detector all'ingresso. Disposizioni così rischiano di far saltare le attività, specie nei piccoli Comuni: invito la politica a riflettere, e a riconsiderare certe posizioni».

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