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Arrivano i vigili in mountain bike

Arrivano i vigili in mountain bike

Presidiano le zone più a rischio: centro, parchi pubblici e ciclabili

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CASTELFRANCO. Sono in pieno svolgimento i servizi di polizia municipale in bicicletta per la vigilanza dei punti di maggiore aggregazione del territorio comunale come centro storico, parchi pubblici, percorsi ciclopedonali. A renderlo noto è la stessa amministrazione comunale, che spiega: «Le unità ciclistiche sono operative già dalla fine del mese di maggio dopo la presentazione alla cittadinanza delle nuove mountain bike e delle nuove divise per gli agenti in servizio, avvenuta durante la giornata dedicata all’educazione stradale che si svolge ogni anno alla presenza delle scolaresche castelfranchesi».

«L’obiettivo principale delle pattuglie in bici - spiega il comandante della polizia municipale Cesare Augusto Dinapoli - è quello di raggiungere rapidamente e di controllare in modo capillare importanti zone della città tutelando in particolare gli utenti più deboli, quali bambini e anziani. Inoltre questi controlli concorrono a promuovere il rispetto delle norme del Codice della Strada e dei regolamenti comunali». «L’attività degli agenti su due ruote – proseguono dal Comune - si svolge in sinergia con i volontari per la sicurezza, da anni impegnati sul territorio comunale, in un’ottica di pronta disponibilità e sempre maggiore vicinanza al cittadino. Queste operazioni rientrano nell’ambito delle politiche di comunità sulla sicurezza che vedono impegnate forze dell’ordine, polizia locale, mondo del volontariato e cittadini, tra le quali va rimarcato il controllo del vicinato, introdotto a partire da ottobre 2015 su tutto il territorio comunale con lo scopo di sviluppare concretamente una rete di relazioni tra i cittadini utili a prevenire fenomeni di microcriminalità e a rafforzare il senso di sicurezza». «L’amministrazione - afferma l’assessore alla sicurezza e legalità Giovanni Gargano - è concentrata a migliorare e aumentare il più possibile il presidio del territorio ottimizzando i servizi interni, per vincere la “partita” della sicurezza. Occorre tuttavia che ognuno faccia la sua parte, compresi i cittadini. Questo non vuole dire intervenire in prima persona in caso di situazioni potenzialmente pericolose, ma semplicemente segnalare ed informare le forze dell’ordine o la polizia locale per rendere più tempestivo ed efficace il loro intervento».

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