Gazzetta di Modena

Modena

LA DENUNCIA DELL’ARCHITETTO VANDELLI 

«Offensivo degrado alla tomba di Olivari»

«Offensivo degrado alla tomba di Olivari»

Altre segnalazioni sulle condizioni del cimitero monumentale di San Prospero, in centro storico, da tempo in allarme degrado e crolli dei volti sopra le gallerie.Ultima quella dell'architetto e...

2 MINUTI DI LETTURA





Altre segnalazioni sulle condizioni del cimitero monumentale di San Prospero, in centro storico, da tempo in allarme degrado e crolli dei volti sopra le gallerie.

Ultima quella dell'architetto e storico dell’arte Vincenzo Vandelli, che ha scritto al sindaco Claudio Pistoni per denunciare, nel dettaglio, la situazione della zona dove c’è la tomba dell'industriale Matteo Olivari.

«Tutti – ha scritto Vandelli - siete a conoscenza del gravissimo stato in cui versa il cimitero monumentale, ma con la presente desidero porre alla vostra attenzione i crolli che caratterizzano specificatamente la tomba di uno dei maggiori protagonisti della storia dell’industria ceramica di Sassuolo. Si tratta di Matteo Olivari, cui la storia imprenditoriale sassolese deve moltissimo. La sua tomba si trova in un gravissimo degrado. È crollata perfino parte della volta: transenne del Comune limitano il passaggio pedonale, ma non la vergogna. Nel 1932 la città che gli aveva tributato i massimi riconoscimenti e oggi lo ha dimenticato. Da ciò questo invito per sollecitare una nuova azione collettiva per recuperare quel monumento e riconoscere ad Olivari ancora una volta il valore e il ruolo che ebbe per questa città». Nato a Recco in Liguria e morto a Sassuolo nel 1932, Olivari è considerato uno degli innovatori dell’industria sassolese.

Ai primi del ‘900 entrò in contatto con la ditta Carlo Rubbiani, la più antica manifattura di Sassuolo, ed in seguito fondò la Marca Corona. (al.scibona)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google