Palazzo Ducale, pienone bollente
di Enrico Vincenzi
Quasi trecento turisti di domenica sfidano il caldo record e si fanno accompagnare tra sale e peschiera
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È stata una domenica di successo per il palazzo Ducale. Solo ieri, infatti, sono arrivati circa 250 visitatori, tra chi ha prenotato una visita guidata e chi (essendo la prima domenica del mese) ha scelto di visitare il palazzo estense in modo indipendente grazie ad un’App che fa da guida sul telefono cellulare.
«È stato un boom inaspettato», ha ammesso il personale in servizio per accogliere al meglio le persone che si sono dedicate una giornata alternativa alla gita fuori porta. I mesi estivi, a causa del caldo, sono infatti tendenzialmente mesi di magra per le visite all’antico edificio. In tutto giugno, dicono gli addetti ai lavori, sono state registrate 300 visite, livello quasi raggiunto nella giornata di ieri, in una stagione turistica che, al museo, giudicano soddisfacente. «Merito dei social e dei passaparola», dicono al museo. Merito anche delle bellezze esposte nel palazzo Ducale: chi lo ha visitato ieri ha potuto ammirare tutto il perimetro del primo piano nobile, con l’antica peschiera, e le stanze decorate di volte ed affreschi.
Insieme a loro, nelle tredici nuove sale del piano nobile sono esposti 311 dipinti e 63 sculture mai proposte al pubblico, provenienti dai depositi della Galleria Estense di Modena. Infine, nel palazzo Ducale trova spazio anche l’arte contemporanea, con l’esposizione Monochromatic Light. «Quest’ultima - dicono gli addetti ai lavori - piace soprattutto agli stranieri, che sono una parte sempre più numerosa tra i turisti che visitano Sassuolo non solo per le piastrelle».
«Se ci fosse più comunicazione dalle istituzioni e se rendessero accessibili anche altre aree, come il parco, sarebbe il massimo», commenta un gruppo di turisti, alcuni dei quali sono venuti a vedere il Palazzo da Stoccolma e Toronto, accompagnati da un cicerone d’eccezione sassolese, che ha voluto mostrare loro la bellezza per eccellenza della città.
«È stato un boom inaspettato», ha ammesso il personale in servizio per accogliere al meglio le persone che si sono dedicate una giornata alternativa alla gita fuori porta. I mesi estivi, a causa del caldo, sono infatti tendenzialmente mesi di magra per le visite all’antico edificio. In tutto giugno, dicono gli addetti ai lavori, sono state registrate 300 visite, livello quasi raggiunto nella giornata di ieri, in una stagione turistica che, al museo, giudicano soddisfacente. «Merito dei social e dei passaparola», dicono al museo. Merito anche delle bellezze esposte nel palazzo Ducale: chi lo ha visitato ieri ha potuto ammirare tutto il perimetro del primo piano nobile, con l’antica peschiera, e le stanze decorate di volte ed affreschi.
Insieme a loro, nelle tredici nuove sale del piano nobile sono esposti 311 dipinti e 63 sculture mai proposte al pubblico, provenienti dai depositi della Galleria Estense di Modena. Infine, nel palazzo Ducale trova spazio anche l’arte contemporanea, con l’esposizione Monochromatic Light. «Quest’ultima - dicono gli addetti ai lavori - piace soprattutto agli stranieri, che sono una parte sempre più numerosa tra i turisti che visitano Sassuolo non solo per le piastrelle».
«Se ci fosse più comunicazione dalle istituzioni e se rendessero accessibili anche altre aree, come il parco, sarebbe il massimo», commenta un gruppo di turisti, alcuni dei quali sono venuti a vedere il Palazzo da Stoccolma e Toronto, accompagnati da un cicerone d’eccezione sassolese, che ha voluto mostrare loro la bellezza per eccellenza della città.
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