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"Complanarina" a Modena, c’è il via libera del Governo

"Complanarina" a Modena, c’è il via libera del Governo

Autorizzato il prolungamento della tangenziale da Cantone di Mugnano al casello di Modena Sud a Modena. Per realizzarla ora sarà necessario l’esproprio di circa 800 metri di parco di villa Lonardi, nella località La Busa

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MODENA. Non è una certezza, ma un passo avanti sì. Un passo avanti che giustifica l’ottimismo mostrato dal sindaco Muzzarelli sulla questione, avvicinando quei due chilometri (e cento metri) di strada che finora sono rimasti solo nei cassetti di piazza Grande. Perché il prolungamento della Complanarina, il tratto di tangenziale che collegherà il casello di Modena sud alla zona di Cantone di Mugnano (all’altezza della Scam) potrebbe finalmente diventare realtà dopo le battaglie tra Comune e Sovrintendenza, che ha detto no ad un progetto (interamente finanziato dalla Società autostrade) che renderebbe necessario l’esproprio di circa 800 metri di parco di villa Lonardi, nella località ‘La Busa’, tra San Donnino e il territorio comunale di Spilamberto.

Ma la novità, appunto, è che il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Infrastrutture Delrio, ha detto sì al decreto del presidente della Repubblica che autorizza la realizzazione dell’opera. Un ‘via libera’, quello di Palazzo Chigi, sul quale il primo cittadino contava molto, come spiegato da Muzzarelli stesso nell’infuocata assemblea del 24 luglio sulle nuove case a Vaciglio. Ma ora che l’ok del governo è arrivato, quali sono i prossimi passaggi per vedere effettivamente realizzato il prolungamento della tangenziale?

L’iter prevede che il decreto presidenziale venga ora sottoposto al vaglio della commissione parlamentare congiunta per le questioni regionali: se anche dalle Camere arriverà un giudizio positivo, il provvedimento tornerà alla presidenza del Consiglio per l’approvazione definitiva. Resta da vedere se a quel punto la Sovrintendenza avrebbe ancora potere di opporsi, ma è logico che il via libera del governo ha dato un peso diverso alla questione.

Questione sulla quale il sindaco Gian Carlo Muzzarelli in assemblea era stato chiarissimo: «Se l’obiettivo è la viabilità - aveva detto Muzzarelli all’assemblea di via Viterbo - bisogna sbloccare la Complanarina, mentre se non facciamo quello crolla tutto. Si tratta infatti di un tratto di due chilometri e cento metri per il quale siamo fermi perché un signore a Modena ha deciso di mettere un vincolo e la Soprintendenza ha bloccato tutta l’opera per 800 metri di terreno agricolo».

Ma il primo cittadino si è dunque mostrato fiducioso per lo sblocco della situazione direttamente da palazzo Chigi: «Sono convinto - ha ribadito - che con il nuovo tratto cambierà la viabilità in tutta la zona sud della città». (l.g.)
 

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