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FINANZIAMENTI PER DODICI ISTITUTI 

La Regione in soccorso con 2,6 milioni di euro

La Regione in soccorso con 2,6 milioni di euro

In totale sono dodici gli interventi di miglioramento del patrimonio dell’edilizia scolastica in provincia di Modena, resi possibili grazie ai finanziamenti statale, regionale e locale. Quelli...

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In totale sono dodici gli interventi di miglioramento del patrimonio dell’edilizia scolastica in provincia di Modena, resi possibili grazie ai finanziamenti statale, regionale e locale. Quelli maggiormente significativi riguardano i lavori di ripristino del Venturi in via dei Servi a Modena, inagibile dal 2012 per i danni causati dal sisma e nell'area nord a Mirandola la realizzazione del nuovo istituto Galilei, demolito sempre per i danni causati dalle scosse sismiche. L'obiettivo - informa la giunta provinciale presieduta dal sindaco di Modena Muzzarelli - è di concludere questi cantieri nei primi mesi del 2018. A Carpi invece tutto terminerà prima, già in mese prossimo in concomitanza con l'avvio del prossimo anno scolastico, per quanto riguarda il cantiere di ampliamento della scuola Meucci. In questo caso attraverso un cospicuo investimento di oltre due milioni di euro finanziati dal governo. In tutta la regione sono arrivati per la gestione delle scuole quasi 16 milioni di euro, da utilizzarsi per 62 nuovi interventi straordinari di edilizia scolastica.

Si tratta dei denari provenienti da mutui stipulati dalla Regione Emilia Romagna con la Banca Europea degli Investimenti che verranno utilizzati appunto per la ristrutturazione, il miglioramento, la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico e il miglioramento energetico di molti edifici scolastici. In qualche caso verrà anche costruita qualche nuova scuola e palestre per i ragazzi.

Per quanto riguarda la provincia di Modena sono in tutto 2 milioni 606 mila 797,42 gli euro messi a disposizione attraverso i finanziamenti con netto ricavo mutuo. E serviranno per gli interventi al Guarini-Wiligelmo, al Morante di Finale, alle Giovanni XXIII di Modena, alle Ruini di Sassuolo, alle Leopardi di Castelnuovo, alle Dossetti di Lama Mocogno, alle Frank di Polinago, alle Marconi di Campogalliano, alle Fiori di Formigine, alle Fabriani di Spilamberto, al Tassoni di Modena e alle GIovanni XXIII di Sestola.

«Continua il nostro impegno a investire nelle scuole dell’Emilia-Romagna - spiegano il governatore Stefano Bonaccini e l’assessore alla scuola, Patrizio Bianchi - uno dei principali settori dell’amministrazione regionale. Già a inizio legislatura abbiamo adottato un piano regionale di edilizia scolastica con 225 interventi programmati al 2018, per una spesa complessiva di 140 milioni di euro. Adesso si aggiungono queste nuove risorse, per nuovi cantieri che ci porteranno, ad avere altre scuole più belle, sicure ed efficienti, in grado di accogliere i ragazzi e metterli nelle condizioni migliori. Un investimento sul presente e sul futuro della nostra regione». La Regione è stata la prima in Italia ad aver sottoscritto, a dicembre 2015, un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti che ha reso disponibili 57 milioni di euro di fondi Banca Europea degli Investimenti (Bei). In totale sono stati 225 gli interventi finanziati, con un investimento complessivo di oltre 140 milioni tra fondi Bei e cofinanziamento degli enti locali e dei privati. (s.l.)

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