San Cesario, il ladro di lingerie stesa in giardino
Tre furti alla stessa donna in 40 giorni: si cerca il feticista di intimo È decisamente l’estate dei furti bizzarri. Dopo i nani da giardino trafugati e tenuti in ostaggio ecco i ladri di indumenti intimi, in particolare di lingerie femminile
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SAN CESARIO. È decisamente l’estate dei furti bizzarri. Dopo i nani da giardino trafugati e tenuti in ostaggio ecco i ladri di indumenti intimi, in particolare di lingerie femminile. In questi giorni di gran caldo chi ha potuto si è diretto verso il mare, chi è restato in città ha trovato ristoro standosene in casa “in mutande” con l’aria condizionata ai confini del congelamento. Capita, così, che fare il bucato diventi un’occupazione quotidiana assai piacevole, pasticciando con l’acqua fredda seguita dall’operazione un po’ meno gratificante dello stendere sotto il sole cocente.
Una signora di San Cesario, dopo aver lavato la sua lingerie assieme ad altri abiti, l’ha stesa nel cortile della propria abitazione e lì l’ha lasciata fino al calar della sera, quando è andata a ritirarla. Ripiegando gli indumenti si è accorta che mancavano proprio le sue mutande e i suoi reggiseni. In un primo momento ha cercato lì intorno per assicurarsi che una qualche raffica di vento improvvisa non avesse fatto volare via quei piccoli pezzi di stoffa e pizzo, ma una volta accertata la loro assenza ovunque, ha realizzato che qualcuno li doveva aver sottratti dallo stendipanni. La signora ha detto che la lingerie è sparita per ben tre volte in quaranta giorni circa, il che fa pensare subito ad un “feticista” o, nella più buonista delle ipotesi, ad una persona che sia carente proprio di indumenti intimi e che non possa comprarseli, ma tutte le persone interpellate dubitano fortemente di questa seconda ipotesi. Il fatto è accaduto in zona campo sportivo, non lontano dalla Coop, una strada quindi di passaggio, non isolata. La signora ha scritto un appello alla pagina facebook dedicata a San Cesario per chiedere se altre malcapitate fossero state oggetto di un furto simile, ma ad oggi nessuno ha dato risposta. (mvm)
Una signora di San Cesario, dopo aver lavato la sua lingerie assieme ad altri abiti, l’ha stesa nel cortile della propria abitazione e lì l’ha lasciata fino al calar della sera, quando è andata a ritirarla. Ripiegando gli indumenti si è accorta che mancavano proprio le sue mutande e i suoi reggiseni. In un primo momento ha cercato lì intorno per assicurarsi che una qualche raffica di vento improvvisa non avesse fatto volare via quei piccoli pezzi di stoffa e pizzo, ma una volta accertata la loro assenza ovunque, ha realizzato che qualcuno li doveva aver sottratti dallo stendipanni. La signora ha detto che la lingerie è sparita per ben tre volte in quaranta giorni circa, il che fa pensare subito ad un “feticista” o, nella più buonista delle ipotesi, ad una persona che sia carente proprio di indumenti intimi e che non possa comprarseli, ma tutte le persone interpellate dubitano fortemente di questa seconda ipotesi. Il fatto è accaduto in zona campo sportivo, non lontano dalla Coop, una strada quindi di passaggio, non isolata. La signora ha scritto un appello alla pagina facebook dedicata a San Cesario per chiedere se altre malcapitate fossero state oggetto di un furto simile, ma ad oggi nessuno ha dato risposta. (mvm)
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