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«Appartamenti ai Sinti: non cambia nulla»

«Appartamenti ai Sinti: non cambia nulla»

Sta facendo discutere una delibera dell’Unione delle Terre d’Argine “per l’affidamento del servizio di accompagnamento e sostegno alla transizione abitativa e all’autonomia di nuclei Sinti del...

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Sta facendo discutere una delibera dell’Unione delle Terre d’Argine “per l’affidamento del servizio di accompagnamento e sostegno alla transizione abitativa e all’autonomia di nuclei Sinti del Territorio di Carpi”. La delibera si inserisce nella legge regionale approvata di recente, che prevede anche il superamento del campo in via delle Piscine.

A suscitare lo scalpore sui social è “la realizzazione di un progetto per l’inserimento di tre nuclei nomadi di etnia Sinta in tre appartamenti di proprietà del Comune di Carpi, attraverso azioni di accompagnamento e sostegno alla transazione abitativa”. Le azioni di accompagnamento prevedono, tra l’altro, che vengano promose le “autonomie personali e ele risorse famigliari per progetti di vita e sostentamento del nucleo”.

L’assessore Daniela Depietri risponde che rispetto a prima non cambia nulla, «dal momento che si tratta di un iter previsto dalla legge regionale, ma che, delle famiglie di Sinti del campo vicino alle piscine nessuna ha fatto richiesta per poter usufruire di questi alloggi. Abbiamo dovuto elencare queste tre possibilità, che consistono negli appartamenti dove si trovano i profughi, in via Borgofortino, che a breve saranno completamente sgomberati. I Sinti nelle case non vogliono andarci, se lo volessero fare, dovrebbero partecipare alla graduatoria Erp alla stregua dei carpigiani». (s.a.)



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