Direzione del Comunale: è corsa a tre per l’incarico
di Serena Arbizzi
Dopo la partenza di Marco Rovatti il nuovo dirigente verrà scelto con un bando Tra i papabili spuntano i nomi di Paolo Di Nita, Stefano Cenci e Andrea Rostovi
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Sono giorni roventi per l’estate carpigiana e non solo per la colonnina di mercurio che ha toccato picchi massimi. Negli ambienti della cultura, infatti, è partito il totonomine da quando l’ex direttore del Teatro Comunale, Marco Rovatti, è stato trasferito ad altre mansioni, sempre nell’ambito degli uffici culturali del Comune.
L’assessore e vicesindaco Simone Morelli ha annunciato alla Gazzetta l’intenzione di emettere un bando per nominare il nuovo direttore del Comunale, gioiello artistico e architettonico della città. Un incarico, quello del nuovo dirigente, che non supererà i 30mila euro e che potrà contemplare una rosa di nomi anche a caratura nazionale. A Carpi si rincorrono più voci su chi potrà ricoprire questo posto e ci sono diverse ipotesi sui nomi papabili.
Tra quelli che vengono maggiormente accreditati, in pole, tre nominativi: Paolo Di Nita, Stefano Cenci e Andrea Rostovi. Di Nita è un regista, presidente dell’associazione “Quelli del 29” che gestisce i teatri sociali di Rio Saliceto e Bagnolo in piano. Di Nita ha ricoperto mansioni di spicco in diverse rappresentazioni ed eventi cruciali per la città. Durante l’ultimo Carpi Summer Fest, che ha portato a Carpi nomi come Franco Battiato e Francesco Guccini, lo si è visto spesso dietro le quinte intento nel coordinare il festival.
Andrea Rostovi è il punto di riferimento per il festival Concentrico, dedicato agli artisti di strada. Rostovi appartiene all’associazione culturale Appena Appena, che gestisce insieme a Maddalena Caliumi.
Stefano Cenci ricopre un incarico di primo piano alla Fondazione Campori di Soliera in qualità di direttore di Arti Vive Festival. Dal 2010, quale sviluppo del progetto Arti Vive, ha assunto la direzione artistica della Fondazione Campori, di cui il Comune di Soliera è il capofila.
L’assessore e vicesindaco Simone Morelli ha annunciato alla Gazzetta l’intenzione di emettere un bando per nominare il nuovo direttore del Comunale, gioiello artistico e architettonico della città. Un incarico, quello del nuovo dirigente, che non supererà i 30mila euro e che potrà contemplare una rosa di nomi anche a caratura nazionale. A Carpi si rincorrono più voci su chi potrà ricoprire questo posto e ci sono diverse ipotesi sui nomi papabili.
Tra quelli che vengono maggiormente accreditati, in pole, tre nominativi: Paolo Di Nita, Stefano Cenci e Andrea Rostovi. Di Nita è un regista, presidente dell’associazione “Quelli del 29” che gestisce i teatri sociali di Rio Saliceto e Bagnolo in piano. Di Nita ha ricoperto mansioni di spicco in diverse rappresentazioni ed eventi cruciali per la città. Durante l’ultimo Carpi Summer Fest, che ha portato a Carpi nomi come Franco Battiato e Francesco Guccini, lo si è visto spesso dietro le quinte intento nel coordinare il festival.
Andrea Rostovi è il punto di riferimento per il festival Concentrico, dedicato agli artisti di strada. Rostovi appartiene all’associazione culturale Appena Appena, che gestisce insieme a Maddalena Caliumi.
Stefano Cenci ricopre un incarico di primo piano alla Fondazione Campori di Soliera in qualità di direttore di Arti Vive Festival. Dal 2010, quale sviluppo del progetto Arti Vive, ha assunto la direzione artistica della Fondazione Campori, di cui il Comune di Soliera è il capofila.
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