L’emergenza scuole finisce in Regione
Approda in Regione il dibattito caldo sulla situazione delle scuole di Serra. Dove, com'è noto, a fronte dell'inagibilità sia della primaria Casolari che della media Cavani, l'anno a settembre...
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Approda in Regione il dibattito caldo sulla situazione delle scuole di Serra. Dove, com'è noto, a fronte dell'inagibilità sia della primaria Casolari che della media Cavani, l'anno a settembre inizierà in collocazioni provvisorie, con 18 classi suddivise in 5 stabili fino a dicembre: asilo di Serra, scuola primaria di Varana, Casa del Volontariato, Oasi Francescana e Scuola Alberghiera. A sollevare il caso a Bologna è la consigliera 5 Stelle Giulia Gibertoni (nella foto), riferendo delle «vistose carenze strutturali, anche rispetto agli standard di sicurezza antisismica». La Gibertoni ricorda che per la Cavani la Regione ha già garantito un importante contributo di 800mila euro per un progetto di adeguamento sismico da 1,1 milioni. Ma lei chiede che Bologna intervenga ulteriormente in questa delicatissima fase che precede l'avvio, tra poco più di un mese, delle lezioni: «La giunta regionale sostenga il Comune nella ricerca delle soluzioni necessarie a far partire regolarmente le lezioni» sottolinea la consigliera, chiedendo anche di «collaborare con l'amministrazione comunale nella gestione delle doverose informazioni alla cittadinanza, tenendo conto che – puntualizza – il personale docente e tecnico, così come le famiglie degli allievi e gli stessi consiglieri comunali, avrebbero segnalato carenze di comunicazione e di coinvolgimento rispetto alle soluzioni temporanee». Nell'interrogazione la Gibertoni chiede anche di sapere «quali e quante altre scuole nel territorio della provincia di Modena siano al momento inagibili in quanto sottoposte agli interventi necessari per colmare vistose inadeguatezze rispetto alle fondamentali esigenze di sicurezza».
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