LE ZONE
La zona montana ha pagato il tributo più elevato
L’analisi svolta dalla Cna sulle imprese artigiane modenesi ha analizzato anche le zone territoriali in cui si trovano le ditte artigiane e sono emerse differenze degne di nota.La dinamica delle...
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L’analisi svolta dalla Cna sulle imprese artigiane modenesi ha analizzato anche le zone territoriali in cui si trovano le ditte artigiane e sono emerse differenze degne di nota.
La dinamica delle imprese artigiane è abbastanza differenziata a seconda del luogo in cui sorgono. Sono 28 i comuni che presentano un andamento peggiore della media provinciale (che, lo ricordiamo, registra una flessione decennale del 14,7%) e 19, invece, quelli “virtuosi”, dove il calo è inferiore alla media.
Le diminuzioni più eclatanti si sono verificate a Montecreto (-36,2%), Polinago (-28,4%) e Concordia (-22,8%). Il comune dove, invece, l’artigianato ha retto meglio è stato quello di Spilamberto (-7%), seguito da Pavullo (-8,3%) e Vignola (-8,4%). Modena città nel decennio ha perso 663 imprese (-12,8%), Carpi 352 (-13,6%), Sassuolo 300 (-19,5%), Mirandola 116 (-13,5%), Castelfranco Emilia 127 (-12,1%).
La dinamica delle imprese artigiane è abbastanza differenziata a seconda del luogo in cui sorgono. Sono 28 i comuni che presentano un andamento peggiore della media provinciale (che, lo ricordiamo, registra una flessione decennale del 14,7%) e 19, invece, quelli “virtuosi”, dove il calo è inferiore alla media.
Le diminuzioni più eclatanti si sono verificate a Montecreto (-36,2%), Polinago (-28,4%) e Concordia (-22,8%). Il comune dove, invece, l’artigianato ha retto meglio è stato quello di Spilamberto (-7%), seguito da Pavullo (-8,3%) e Vignola (-8,4%). Modena città nel decennio ha perso 663 imprese (-12,8%), Carpi 352 (-13,6%), Sassuolo 300 (-19,5%), Mirandola 116 (-13,5%), Castelfranco Emilia 127 (-12,1%).
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