Modena Ladro arrestato dopo la spaccata da Extreme
Gli agenti hanno atteso che uscisse dal negozio Extreme: il 21enne in città nonostante un’espulsione Per il negozio il diciottesimo assalto in venti anni di attività
MODENA. Extreme, negozio di abbigliamento e di articoli sportivi in via Sassi, in prossimità di via Buon Pastore: oltre a proporre una grande varietà di capi tra le migliori marche è diventato purtroppo un’attrazione per i malintenzionati. Il loro curriculum negativo parla chiaro: in circa vent’anni 18 assalti di cui tre andati in porto con saccheggi da svariate migliaia di euro. Assaltiche hanno provocato ingenti danni con vetrine anti sfondamento completamente da sostituire, maniglie da cambiare, marciapiedi da rinforzare, sbarre da montare e sistemi d’allarme nel tempo sempre più sofisticati.
Ieri, dopo il colpo, è stato notato dai negozianti un segno con vernice bianca sul muro che il giorno prima non c’era. Una specie di segnale che sta a significare che il negozio era stato studiato e scelto per il colpo.
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L’altra notte è stato grazie alla sirena dell'allarme e alla prontezza e la scaltrezza dall'equipaggio della Volante che si è arrivati all'arresto. Verso le tre di notte ecco che un ladro, poi arrestato, entra in azione. Dapprima utilizza una grossa pietra per spaccare la maniglia di una porta laterale ma non ottiene alcun risultato. Si porta allora dall'altro lato, quello verso via Buon Pastore. Prende un’altra pietra e fa la spaccata, creando un grosso buco rotondo nella vetrina laterale. L’allarme inizia a suonare, ma il ladro non se ne cura. Entra all'interno, si taglia, perde sangue e lascia tracce dappertutto, anche su alcuni capi d’abbigliamento. Il giovane inizia ad arraffare dagli scaffali quello che trova e colloca tutto all’esterno. Va anche al piano di sotto dove fa una buona razzia di scarpe sportive. Alla fine aveva portato fuori merce per almeno 3.400 euro. Nel frattempo, mentre il ladro stava saccheggiando, un passante aveva udito l’allarme e aveva chiamato la polizia.
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Una Volante si trovava in via Giardini: capita al situazione è “volata” in via Sassi poi, stando lontana dal negozio, è arrivata a luci spente. I due agenti sono scesi e hanno aspettato che il ladro uscisse dal buco della vetrata e poi, dopo un po’ di inseguimento e placcaggi, lo hanno bloccato e arrestato. Si tratta di un 21enne del Gambia, arrivato in Italia come richiedente asilo. Richiesta poi rigettata, nel frattempo il giovane era stato arrestato per spaccio a Rimini. Su di lui pendeva un provvedimento di espulsione che, è evidente, aveva disatteso. Ieri la direttissima: chiesti e concessi i termini a difesa, processo a settembre ma intanto il 21enne aspetterà in carcere.
Stefano Totaro
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