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Se gli interisti “aiutano” gli juventini

Se gli interisti “aiutano” gli juventini

Pavullo. L’edicolante di fede nerazzurra ha aperto una raccolta fondi per il club bianconero derubato

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PAVULLO. Una tazza nerazzurra con sopra la paradossale scritta: “Offerta libera pro Juventus Club Pavullo”. È quella che troneggia da alcuni giorni all'interno dell'edicola dietro il municipio di Pavullo. Ce l'ha messa il titolare Giancarlo Cocetti, interista doc, per una sentita iniziativa di solidarietà con ampio strascico goliardico. Il fatto è questo: nella notte tra il 16 e il 17 luglio, i ladri sono entrati nel Caffè Zanotti lì a fianco, che da tre anni è sede dello Juventus Club locale grazie alla disponibilità del gestore Luca Cerri. Nel fare più di mille euro di danni, tra scassinamento della porta laterale e prelevamento contanti, i ladri ne hanno inferto uno forte anche al Club, portando via la cassettina dove c'erano 900 euro raccolti con le tessere d'iscrizione. Al che Cocetti ha pensato bene di attivare questa scherzosa raccolta fondi: «Di fronte alle difficoltà, bisogna superare gli steccati - dice sornione - dobbiamo aiutare i nostri amici juventini già segnati dalla bruciante sconfitta nella finale di Champions. Non vorremmo che una realtà così importante sparisse dal territorio: siamo a 47 euro, a fine mese la consegna ufficiale». «Ringraziamo Cocetti del pensiero e gli diamo ampie garanzie sul mantenimento della nostra presenza» garantisce Alessandro Santi, coordinatore dello Juve Club. «La convivenza a pochi metri non è esente da momenti sportivamente difficili, ma corroborati da una bella amicizia». (d.m.)

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