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Dalla Regione un sito speciale che fornisce le informazioni
La Regione ha organizzato un sito internet specifico, raggiungibile all’indirizzo www.ascuolavaccinati.it, dove tutti possono trovare informazioni precise sul tema. Un passaggio informativo...
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La Regione ha organizzato un sito internet specifico, raggiungibile all’indirizzo www.ascuolavaccinati.it, dove tutti possono trovare informazioni precise sul tema. Un passaggio informativo importante riguarda la combinazione tra i vaccini: in questo modo con una unica fiala ci si può proteggere da più malattie. Si chiamano in termini medici “vaccini combinati” e quelli maggiormente diffusi sono i seguenti. Esavalente, per poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo.
È somministrato in tre dosi nel primo anno di vita del bambino. Trivalente MPR (morbillo, parotite, rosolia). Somministrato a 12-15 mesi e a 5-6 anni. Tetravalente MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella). Somministrato a 12-15 mesi e a 5-6 anni. Tetravalente IPV-DTPa o IPV-dTpa (poliomielite, difterite, tetano, pertosse). Sono utilizzati rispettivamente per il richiamo a 5-6 anni e per quello nell’adolescente. Trivalente dTpa (difterite, tetano, pertosse).
Utilizzato per i richiami nell’adolescente/adulto. Il vaccino viene solitamente somministrato con una piccola iniezione nella parte laterale della coscia nei lattanti e nella parte alta del braccio nelle età successive. I vaccini associati sono vantaggiosi per i bambini perché con una sola somministrazione li difendono contemporaneamente da più malattie senza che questo renda il vaccino più “pesante” da sopportare nelle ore immediatamente successive la somministrazione. Possono esserci effetti collaterali, passeggeri per cui non occorre allarmarsi: la reazione più frequente che compare di norma entro 24-48 ore dalla somministrazione è la febbre, che può accompagnarsi a irritabilità e inappetenza. Sono molto meno frequenti vomito e diarrea comunque temporanei.(s.l.)
È somministrato in tre dosi nel primo anno di vita del bambino. Trivalente MPR (morbillo, parotite, rosolia). Somministrato a 12-15 mesi e a 5-6 anni. Tetravalente MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella). Somministrato a 12-15 mesi e a 5-6 anni. Tetravalente IPV-DTPa o IPV-dTpa (poliomielite, difterite, tetano, pertosse). Sono utilizzati rispettivamente per il richiamo a 5-6 anni e per quello nell’adolescente. Trivalente dTpa (difterite, tetano, pertosse).
Utilizzato per i richiami nell’adolescente/adulto. Il vaccino viene solitamente somministrato con una piccola iniezione nella parte laterale della coscia nei lattanti e nella parte alta del braccio nelle età successive. I vaccini associati sono vantaggiosi per i bambini perché con una sola somministrazione li difendono contemporaneamente da più malattie senza che questo renda il vaccino più “pesante” da sopportare nelle ore immediatamente successive la somministrazione. Possono esserci effetti collaterali, passeggeri per cui non occorre allarmarsi: la reazione più frequente che compare di norma entro 24-48 ore dalla somministrazione è la febbre, che può accompagnarsi a irritabilità e inappetenza. Sono molto meno frequenti vomito e diarrea comunque temporanei.(s.l.)
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