Gli ambulanti della Versilia scatenano le ire dei mercantini
«Perplessi, per gli eventi organizzati che coinvolgono ambulanti di altre provincie. Preoccupati, perché le ricadute sui mercati settimanali di alcuni centri della montagna non saranno di certo...
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«Perplessi, per gli eventi organizzati che coinvolgono ambulanti di altre provincie. Preoccupati, perché le ricadute sui mercati settimanali di alcuni centri della montagna non saranno di certo positive»: è la posizione di Anva-Confesercenti Modena, rispetto alla scelta da parte delle amministrazioni di Montecreto (il 14 agosto), Pievepelago (il 15) e Pavullo (il 3 settembre), di programmare alcune manifestazioni mercatali, in alcune domeniche. «Si parla sempre di valorizzazione del territorio, delle proprie eccellenze ed imprese - prosegue Anva - Non era forse il caso, se l’obiettivo era quello di appuntamenti mercatali straordinari, di coinvolgere anche gli ambulanti locali con le garanzie, la qualità e la professionalità che sono in grado di offrire? Si è preferito escluderli per rivolgersi ad altri, come già avvenuto in un passato recente in altri centri del territorio modenese, puntando su operatori della Versilia e affini, dal nome evocativo: neanche ci fossero venditori ambulanti di serie A e di serie B. La prima conseguenza ed è purtroppo un dato di fatto, sarà quella di una minor affluenza e quindi introito per i commercianti dei mercati settimanali regolari, costretti a barcamenarsi tra difficoltà economiche e il peso della burocrazia per esercire regolarmente».
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