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I danni del nubifragio sono costati 86mila euro

I danni del nubifragio sono costati 86mila euro

Il violento temporale di fine giugno ha compromesso parchi, strade e immobili Le spese sono sostenute dal Comune per 65mila euro, il resto dal fondo regionale

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Sono passati ormai due mesi dal violento temporale che nel pomeriggio del 26 giugno ha causato ingenti danni in città, in particolare ad alberi e coperture, e il “conto” per il Comune, che nell'immediatezza è intervenuto per ripristinare la sicurezza di strade e parchi, è salato: ben 86mila euro.

Proprio nei giorni scorsi, infatti, la Giunta, in linea con quanto previsto dalla legge, ha regolarizzato, con un’apposita delibera, le spese effettuate in regime di somma urgenza dagli uffici e dalla società patrimoniale Sgp per ripulire dai rami e dagli alberi caduti marciapiedi, parchi e strade, oltre che per mettere in sicurezza edifici pubblici danneggiati dal nubifragio, che con fortissime raffiche di vento aveva, tra le altre cose, scoperchiato la sede del circolo Boschetti di Montegibbio, gli spogliatoi del Parco Amico, le sedi municipali di via Fenuzzi e via Pretorio, le scuole Walt Disney, Sant'Agostino e “Centro Storico”, mandato in frantumi alcuni serramenti al cimitero nuovo e al campo di atletica, danneggiato le recinzioni delle scuole San Giovanni Bosco, Peter Pan, Sant'Agostino e San Carlo, nonché sradicato le lattonerie delle primarie Carducci e Vittorino da Feltre.

Altra importante voce nella conta dei danni quella relativa alle piante abbattute dalla forza del temporale, con tronchi che in più parti della città sono caduti sulle strade, richiedendo l'immediato intervento dei vigli del fuoco, e altre situazioni meno gravi che sono state risolte nei giorni immediatamente successivi dagli operai di Sgp e da alcune ditte incaricate dalla patrimoniale, che ha agito in deroga alle normali procedure, visto lo stato di urgenza e la necessità di intervenire rapidamente per evitare disagi e pericoli per i cittadini. Spulciando nella “conta dei danni” emerge una spesa di 67mila euro per gli interventi sugli immobili, affidati per circa 42mila euro alla Canovi Coperture e per circa 24mila euro alla “Edilimpianti 2”, e di quasi 19mila euro per la messa in sicurezza degli alberi comunali, con interventi urgenti affidati alle ditte “Nonsoloverde di Gianni Vezzani s.r.l.” e “Floridea s.r.l.”.

La regolarizzazione delle spese, che verranno rimborsate a Sgp dal Comune, prevede l’utilizzo di circa 36mila euro derivanti da economie di spesa a residuo e di 29mila euro derivanti da entrate da permessi di costruire. Dal fondo regionale per le calamità naturali, invece, arrivano i rimanenti 21mila euro. I danni provocati dal violento nubifragio, come molti sassolesi ricorderanno per averli vissuti sulla propria pelle, furono assai ingenti anche per i privati: alberi divelti finiti sulle auto, ad esempio in via Regina Pacis, e strutture danneggiate, ad esempio alla parrocchia della Consolata. (a. gil.)

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