Modena, l'autopsia di Mattia Dall'Aglio: arresto cardiocircolatorio
Gli esami in Medicina legale: il cuore del conosciuto nuotatore verrà inviato ad un laboratorio di Padova per capire nei dettagli la dinamica del cedesso
MODENA. Si è conclusa in Medicina legale al Policlinico di Modena l'autopsia del 24enne nuotatore Mattia Dall'Aglio, che ha perso la vita domenica mentre si allenava.
E per ora è stato stabilito che si è trattato di un arresto cardiocircolatorio. Un problema cardiaco, insomma. Secondo le prime notizie sugli esami autoptici, iniziati verso le 12.30 e proseguiti per circa 2 ore, il cuore del ragazzo sarà inviato in un centro specializzato a Padova per accertamenti, per chiarire con maggiore precisione la dinamica del decesso.
Inoltre all'esito dell'autopsia non sarebbe stato possibile stabilire con esattezza l'orario in cui Dall'Aglio è morto.
Tre i consulenti presenti nominati dalle parti che hanno presenziato all'esame: della pubblica accusa, Eleonora Tore, dei due indagati (il presidente dell'associazione Amici del nuoto e un allenatore), che hanno incaricato il dottor Sabino Pelosi, e dei parenti del giovane, originario di Montecchio (Reggio Emilia).
Non si sta cercando di capire solo quale sia stata la causa del decesso del promettente nuotatore (pare un infarto) ma anche se soffrisse di patologie mai emerse in precedenza, l'eventuale assunzione di farmaci e, soprattutto, se la presenza di qualcuno al suo fianco avrebbe potuto evitare il peggio.
Dall'Aglio ha perso la vita mentre si allenava da solo in una stanza adibita a palestra a Modena, a ridosso della piscina dei vigili del fuoco. Struttura gestita dall'associazione Amici del nuoto.
Non ufficialmente una palestra, quanto una stanza con attrezzi utilizzata solo da alcuni sportivi, che richiedevano per questo la chiave al vicino bar.
La magistratura, che indaga per omicidio colposo con il pm Katia Marino, vuole capire se quella stanza sia in regola con le normative, anche in merito alla presenza di personale qualificato durante gli allenamenti.
Dall'Aglio, insomma, poteva stare da solo lì dentro? Per questo motivo la squadra Mobile della polizia di Stato di Modena continua ad acquisire elementi: si tratta delle autorizzazioni rilasciate all'associazione Amici del nuoto e anche dei video del sistema di sorveglianza, che hanno ripreso i momenti precedenti al decesso. La stanza adibita a palestra è stata intanto posta sotto sequestro, per procedere con ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti.
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