Porta a spasso il cane e incontra... un varano
Maranello. L’animale è stato recuperato dal centro Il Pettirosso e dai carabinieri L’esemplare, della lunghezza di 70 centimetri, è stato importato illegalmente
2 MINUTI DI LETTURA
MARANELLO . Stava passeggiando tranquillamente insieme al suo cane quando, improvvisamente, si è trovato di fronte un esemplare di varano di 70 centimetri. È successo a Torre Maina e il rettile è stato subito recuperato dal centro fauna selvatica Il Pettirosso.
I volontari del centro, nei giorni scorsi, sono stati attivati dai carabinieri forestali.
L’esemplare di varano ha caratteristiche che ne denotano l’eccezionalità: la lunghezza di 70 centimetri lo fa rientrare nella fauna pericolosa ed è vietatissima la detenzione.
«Naturalmente è stato importato in modo illegale da qualche sprovveduto che non sapeva che introducendo in modo clandestino l’animale avrebbe potuto importare nel nostro paese anche malattie o zoonosi pericolose per l’uomo o chissà cos’altro - spiega Piero Milani del centro - L’animale è stato subito messo sotto sequestro e lasciato qualche giorno al Centro il Pettirosso per espletare le pratiche per il trasferimento ad altra struttura autorizzata e idonea visto che si tratta di specie esotica. Quando si parla di abbandoni non si tratta ormai solo di cani, ma di ogni sorta di animale. Al Pettirosso arrivano anche animali di un certo pregio e valore. Un giorno sbuca il coniglietto nell’aiuola poi è la volta di una tartaruga di terra e subito dopo un’altra tartaruga ancora più grande: si può supporre che fossero tenuti in buone condizioni. Ma si vede che al momento della partenza il genitore spazientito abbandona in giardini o parchi l’animaletto tanto amato del figlio».
I volontari del centro, nei giorni scorsi, sono stati attivati dai carabinieri forestali.
L’esemplare di varano ha caratteristiche che ne denotano l’eccezionalità: la lunghezza di 70 centimetri lo fa rientrare nella fauna pericolosa ed è vietatissima la detenzione.
«Naturalmente è stato importato in modo illegale da qualche sprovveduto che non sapeva che introducendo in modo clandestino l’animale avrebbe potuto importare nel nostro paese anche malattie o zoonosi pericolose per l’uomo o chissà cos’altro - spiega Piero Milani del centro - L’animale è stato subito messo sotto sequestro e lasciato qualche giorno al Centro il Pettirosso per espletare le pratiche per il trasferimento ad altra struttura autorizzata e idonea visto che si tratta di specie esotica. Quando si parla di abbandoni non si tratta ormai solo di cani, ma di ogni sorta di animale. Al Pettirosso arrivano anche animali di un certo pregio e valore. Un giorno sbuca il coniglietto nell’aiuola poi è la volta di una tartaruga di terra e subito dopo un’altra tartaruga ancora più grande: si può supporre che fossero tenuti in buone condizioni. Ma si vede che al momento della partenza il genitore spazientito abbandona in giardini o parchi l’animaletto tanto amato del figlio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
