il caso di una mamma
Denuncia marito per stalking Ma la figlia è affidata al padre
«Mi chiedo come un uomo imputato in un processo per stalking possa ottenere la custodia della figlia di 4 anni avuta con la donna vittima delle sue persecuzioni». A sollevare il caso è l’avvocato...
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«Mi chiedo come un uomo imputato in un processo per stalking possa ottenere la custodia della figlia di 4 anni avuta con la donna vittima delle sue persecuzioni». A sollevare il caso è l’avvocato Francesco Miraglia, che sta assistendo una 43enne residente in Appennino in una dolorosissima vicenda. La donna da due anni è separata dal marito, a cui ha rivolto più di dieci denunce per atti persecutori che hanno condotto all’avvio di un processo. Bisognosa di aiuto, si è rivolta anche ai Servizi sociali, ma l’esito non è stato quello sperato. «Il 25 maggio - spiega Miraglia - i Servizi hanno trasmesso al Tribunale una relazione dove riconducono la dinamica a generica “conflittualità di coppia” senza citare nessuna denuncia. Ora, in base a quella relazione, alla madre è stata tolta la custodia della piccola, che dal 4 luglio in via sperimentale è affidata al padre. La può vedere in incontri protetti un’ora alla settimana perché avrebbe ostacolato i rapporti della bimba col padre. In attesa che il consulente del Tribunale rianalizzi la vicenda, ho chiesto più volte ai Servizi sociali i motivi di quella relazione, ma devo ancora ricevere risposta».
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