Identificato lo stupratore che ha assalito la ragazza
Bomporto. I carabinieri stringono il cerchio su un giovane già conosciuto Intanto ci sono altri due testimoni: «Quando l’ha vista si è messo ad inseguirla»
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BOMPORTO
Altri due agricoltori hanno visto il giovane aggressore in bici che martedì mattina ha tentato di usare violenza sessuale alla ragazzina adolescente, in via Verdeta a Sorbara. «Eravamo diretti verso Sorbara, quando davanti a noi lungo la via abbiamo notato quel ragazzo dalla carnagione forse olivastra, ma non così marcata - raccontano - era su una bicicletta arancione o-rossa e indossava una maglietta blu. Ad un certo punto ha visto la ragazzina in bici, che procedeva in direzione Bastiglia, e ha fatto inversione tagliandoci la strada. Abbiamo protestato e lui ci ha mandati a quel paese. Poi ha rincorso la ragazza», hanno raccontato ai conoscenti.
Il giovane, è noto, ha raggiunto e fatto cadere dalla bici la ragazzina. Per poi buttarsi su di lei e senza nessun ritegno violarla nella sua intimità, palpeggiandola. Una violenza a sfondo sessuale grave, inaudita, perpetrata in pieno giorno, in strada, e verso una ragazzina. Fattori che hanno scatenato l’esasperazione della gente, per una sicurezza sempre difficile. Indice per molti di quanto non ci sia più controllo del territorio, ormai in balia di individui senza scrupoli che si sentono impuniti anche in pieno giorno, in strada.
La giovane si è stretta sempre più nel silenzio e nell’affetto dei famigliari, descritti da tutti come molto riservati e religiosi, per provare a superare un trauma per cui ha ricevuto anche supporto psicologico da parte dei servizi sociali. Le indagini dei carabinieri intanto proseguono con la dovuta solerzia e l’aggressore potrebbe avere le ore contate. «Solidarietà alla ragazza per il tentato stupro, atto inaudito ed impensabile fino a pochi anni fa nei nostri paesi. Ormai in preda ad un’accoglienza indiscriminata di sedicenti profughi che mina la sicurezza dei cittadini. Mi auguro la giovane possa riprendersi al più presto e che le forze dell’ordine assicurino il delinquente alla galera o all’espulsione immediata», ha detto poi Antonio Spica, consigliere comunale di Forza Italia a Bastiglia, dando per scontato si tratti di un immigrato, circostanza che dovranno chiarire le indagini.
Valentina Corsini
Altri due agricoltori hanno visto il giovane aggressore in bici che martedì mattina ha tentato di usare violenza sessuale alla ragazzina adolescente, in via Verdeta a Sorbara. «Eravamo diretti verso Sorbara, quando davanti a noi lungo la via abbiamo notato quel ragazzo dalla carnagione forse olivastra, ma non così marcata - raccontano - era su una bicicletta arancione o-rossa e indossava una maglietta blu. Ad un certo punto ha visto la ragazzina in bici, che procedeva in direzione Bastiglia, e ha fatto inversione tagliandoci la strada. Abbiamo protestato e lui ci ha mandati a quel paese. Poi ha rincorso la ragazza», hanno raccontato ai conoscenti.
Il giovane, è noto, ha raggiunto e fatto cadere dalla bici la ragazzina. Per poi buttarsi su di lei e senza nessun ritegno violarla nella sua intimità, palpeggiandola. Una violenza a sfondo sessuale grave, inaudita, perpetrata in pieno giorno, in strada, e verso una ragazzina. Fattori che hanno scatenato l’esasperazione della gente, per una sicurezza sempre difficile. Indice per molti di quanto non ci sia più controllo del territorio, ormai in balia di individui senza scrupoli che si sentono impuniti anche in pieno giorno, in strada.
La giovane si è stretta sempre più nel silenzio e nell’affetto dei famigliari, descritti da tutti come molto riservati e religiosi, per provare a superare un trauma per cui ha ricevuto anche supporto psicologico da parte dei servizi sociali. Le indagini dei carabinieri intanto proseguono con la dovuta solerzia e l’aggressore potrebbe avere le ore contate. «Solidarietà alla ragazza per il tentato stupro, atto inaudito ed impensabile fino a pochi anni fa nei nostri paesi. Ormai in preda ad un’accoglienza indiscriminata di sedicenti profughi che mina la sicurezza dei cittadini. Mi auguro la giovane possa riprendersi al più presto e che le forze dell’ordine assicurino il delinquente alla galera o all’espulsione immediata», ha detto poi Antonio Spica, consigliere comunale di Forza Italia a Bastiglia, dando per scontato si tratti di un immigrato, circostanza che dovranno chiarire le indagini.
Valentina Corsini
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