Formigine, nipote preleva 11mila euro dal conto dell’anziana zia
Formigine. In un mese la 57enne ha effettuato 22 prelievi in diversi bancomat È stata incastrata dalle immagini di videosorveglianza di uno sportello di Rubiera
FORMIGINE. Ha prelevato per ben 22 volte nel giro di un mese dal conto corrente dell’anziana zia, rubandole 11mila euro. E quando la vittima si è accorta che era sparito il denaro, ha anche avuto la faccia tosta di accompagnarla in caserma a sporgere denuncia. Ha dell’incredibile l’episodio che si è verificato a Formigine tra maggio e giugno.
IL FURTO Una donna di 57 anni, residente a Maranello, è accusata di avere derubato la zia 84enne, residente a Formigine, di un’ingente quantità di denaro, depositato sul conto corrente. I numerosi prelievi con cui il denaro è stato sottratto all’anziana, attraverso il bancomat dell’84enne, sono stati effettuati in sportelli di istituti bancari differenti, in provincia di Modena e di Reggio Emilia. Alcuni sono stati fatti anche a Maranello. Probabilmente, la 57enne sperava di fare perdere le proprie tracce diversificando i punti da cui ha spillato i soldi alla zia.
Quando la vittima ha iniziato a insospettirsi, notando i numerosi prelievi che non ricordava, ha voluto vederci chiaro e ha sporto denuncia ai carabinieri. In caserma, l’84enne è stata addirittura accompagnata dalla nipote che, però, non ha confessato in quella circostanza il reato. Anzi, ha fatto melina. Dopo che la donna e la nipote sono andate a fare insieme la denuncia, in luglio, militari hanno avviato gli accertamenti necessari.
LE INDAGINI I carabinieri, studiando le immagini della videosorveglianza, sono risaliti con certezza a due prelievi effettuati dalla donna, ma gli investigatori hanno buone ragioni di ritenere che anche tutti gli altri siano riconducibili alla nipote. La donna ha ammesso le responsabilità ed è facilmente immaginabile lo sgomento misto a stupore dell’anziana quando ha saputo la verità.
Da quanto risulta ai militari, tra i prelievi effettuati tra Modena e Reggio Emilia, quello decisivo per incastrare la 57enne è stato fatto dalle telecamere di uno sportello bancario di Rubiera. Le immagini della videosorveglianza sono risultate utili ai fini delle indagini, quindi, che stanno proseguendo per completare il quadro. Attualmente, la 57enne è stata soltanto denunciata a piede libero in quanto manca la flagranza del reato.
Quando i carabinieri le hanno chiesto di motivare il gesto, di chiarire il perché avesse utilizzato il bancomat della parente per fare prelievi indebiti e non autorizzati, la donna di Maranello ha usato come giustificazione un debito consistente che doveva assolutamente ripagare. La nipote, tuttavia, non aveva i soldi per saldare quella pendenza e, secondo la sua dichiarazione, l’unica via d’uscita che le rimaneva consisteva proprio nell’ “attingere” dal conto corrente della zia che si è vista sottrarre 11mila euro. (s.a.)
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