finale
Nuovo allevamento con 4mila maiali e 150mila galline
FINALE. Un altro allevamento di grandi dimensioni sta per prendere forma sul territorio tra Scortichino e Finale. A pochi chilometri di distanza da quello già attivo da tempo tra Scortichino e...
2 MINUTI DI LETTURA
FINALE. Un altro allevamento di grandi dimensioni sta per prendere forma sul territorio tra Scortichino e Finale. A pochi chilometri di distanza da quello già attivo da tempo tra Scortichino e Gavello, per l’allevamento dei suini, con annessa centrale per la produzione di biogas da liquami. L’insediamento si realizzerà sul confine, sul sito che un tempo ne ospitava già uno simile, più piccolo.
A metà luglio sono stati depositati in municipio a Bondeno tutti i documenti necessari. Con la pubblicazione sul bollettino regionale ufficiale del 12 luglio è stato dato il via al procedimento, che per 60 giorni a partire da quella data consentirà a chiunque di prendere visione degli elaborati in Regione, nei comuni di Bondeno e Finale, nonché nelle sedi delle Province di Ferrara e Modena. In che cosa consiste, stavolta, il progetto?
La procedura di Via (valutazione di impatto ambientale) si riferisce alla realizzazione di un allevamento zootecnico produttivo (ricadente nella categoria A.2.10) Si parla di allevamento intensivo di pollame (con 85mila polli da ingrasso e 60mila galline) e di suini, che farà posto a 3mila maiali da produzione (da oltre 30 chilogrammi) e 900 scrofe. Con annessi «lavori di adeguamento strutturale, con demolizione e ristrutturazione di fabbricati danneggiati dal sisma»
Attualmente, il nuovo impianto sarebbe in attesa di tutti i permessi necessari e si starebbe anche procedendo spediti ad un accordo con i produttori locali, anche per individuare gli ettari necessari allo spargimento successivo dei liquami, prodotti dalla lavorazione industriale.
Insomma, gli allevamenti intensivi di grandi dimensioni si stanno diffondendo a macchia d’olio. Resterà da capire se il territorio sarà in grado di “reggerli” tutti.
Di certo, sul fronte Finalese, si tratta di un nuovo tassello del cosiddetto polo spazzatura, in attesa di cave e autostrada...
A metà luglio sono stati depositati in municipio a Bondeno tutti i documenti necessari. Con la pubblicazione sul bollettino regionale ufficiale del 12 luglio è stato dato il via al procedimento, che per 60 giorni a partire da quella data consentirà a chiunque di prendere visione degli elaborati in Regione, nei comuni di Bondeno e Finale, nonché nelle sedi delle Province di Ferrara e Modena. In che cosa consiste, stavolta, il progetto?
La procedura di Via (valutazione di impatto ambientale) si riferisce alla realizzazione di un allevamento zootecnico produttivo (ricadente nella categoria A.2.10) Si parla di allevamento intensivo di pollame (con 85mila polli da ingrasso e 60mila galline) e di suini, che farà posto a 3mila maiali da produzione (da oltre 30 chilogrammi) e 900 scrofe. Con annessi «lavori di adeguamento strutturale, con demolizione e ristrutturazione di fabbricati danneggiati dal sisma»
Attualmente, il nuovo impianto sarebbe in attesa di tutti i permessi necessari e si starebbe anche procedendo spediti ad un accordo con i produttori locali, anche per individuare gli ettari necessari allo spargimento successivo dei liquami, prodotti dalla lavorazione industriale.
Insomma, gli allevamenti intensivi di grandi dimensioni si stanno diffondendo a macchia d’olio. Resterà da capire se il territorio sarà in grado di “reggerli” tutti.
Di certo, sul fronte Finalese, si tratta di un nuovo tassello del cosiddetto polo spazzatura, in attesa di cave e autostrada...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google