finti tecnici di hera
Donna caccia due truffatori
Hanno provato con il solito trucco di fingersi tecnici di Hera a truffare una modenese ma questa ha capito l’antifona e, senza mezze misure, a ha mandato via i due truffatori avvisando poi le...
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Hanno provato con il solito trucco di fingersi tecnici di Hera a truffare una modenese ma questa ha capito l’antifona e, senza mezze misure, a ha mandato via i due truffatori avvisando poi le autorità.
È accaduto ieri mattina in zona Vaciglio quando al campanello di questa signora hanno suonato due uomini, di mezza età. Con fare molto professionale e facendo vedere una specie di tesserino, hanno cercato di farsi aprire il portone di casa dalla donna: la scusa che hanno proferito era quella di essere venuti a cambiare il contatore del gas. Visto che la donna si dimostrava da subito sospettosa, i due truffatori ben presto sono arrivati al dunque, chiedendo di poter visionare una bolletta recente, una operazione che sarebbe servita loro par compilare in modo corretto la documentazione a corredo del cambio di contatore. Questo era il trucco della truffa: riuscire a carpire dalla bolletta della donna il numero di contratto, il numero dell’utenza. Una volta ottenuto quello avrebbero potuto cambiare il contratto della donna, un modo subdolo e truffaldino per mutare, all’insaputa della vittima, la compagnia erogatrice dei servizi. Come detto la donna ha capito tutto al volo e li ha smarriti, non aprendo loro la porta.
È accaduto ieri mattina in zona Vaciglio quando al campanello di questa signora hanno suonato due uomini, di mezza età. Con fare molto professionale e facendo vedere una specie di tesserino, hanno cercato di farsi aprire il portone di casa dalla donna: la scusa che hanno proferito era quella di essere venuti a cambiare il contatore del gas. Visto che la donna si dimostrava da subito sospettosa, i due truffatori ben presto sono arrivati al dunque, chiedendo di poter visionare una bolletta recente, una operazione che sarebbe servita loro par compilare in modo corretto la documentazione a corredo del cambio di contatore. Questo era il trucco della truffa: riuscire a carpire dalla bolletta della donna il numero di contratto, il numero dell’utenza. Una volta ottenuto quello avrebbero potuto cambiare il contratto della donna, un modo subdolo e truffaldino per mutare, all’insaputa della vittima, la compagnia erogatrice dei servizi. Come detto la donna ha capito tutto al volo e li ha smarriti, non aprendo loro la porta.
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