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Il mondo del nuoto dice addio a Mattia

Il mondo del nuoto dice addio a Mattia

In chiesa Paltrineri, Scozzoli e tutti gli amici atleti della squadra modenese. Inchiesta: sentito il vigile del fuoco soccorritore

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Oggi è il giorno dell’addio. Per il 24enne Mattia Dall’Aglio, il cui cuore si è fermato improvvisamente durante un riscaldamento nella sala attrezzata a palestra della piscina dei vigili del fuoco, arriveranno da ogni parte d’Italia.

Saranno decine e decine di nuotatori, amici atleti di ogni età, dai ragazzini che avevano diviso con lui la vasca in quest’ultimi anni ai campioni iridati del nuoto sino all’oro olimpico Greg Paltrinieri che ha assicurato la sua addolorata presenza. Nessuno vorrà mancare questa mattina alla cerimonia che si terrà a Reggio alle 10 nella chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo di Lucca in via Martiri di Cervarolo: il corteo funebre partirà alle 9.45 dalla casa funeraria Reverberi in via Terezin e raggiungerà la parrocchia con i familiari, il papà Gianluca e la mamma Fabrizia e i parenti più stretti.

In chiesa dunque tutta la squadra nuoto dei vigili del fuoco (presenti pure con un picchetto d’onore), che indosserà la maglia ufficiale del team. La stessa che indosserà Mattia, i colori della società sportiva dei vigili del fuoco modenesi ovvero la maglia bianca col simbolo dei pompieri e i pantaloni rossi, mentre sul capo avrà la cuffia della Nazionale con il simbolo della bandiera italiana.

Il tecnico Luciano Landi: «Difficile dire quanti saranno, perché io e gli altri stiamo ricevendo un vortice di telefonate e di messaggi, anche perché c’era l’incertezza sull’ora e la data del funerale. Difficile quantificare, da quelli della squadra attuale che rientrano apposta dalle vacanze a quelli nuovi che ha incontrato nel suo cammino agonistico sportivo. Lui infatti ha un percorso molto ampio, si va dai suoi coetanei quando iniziò da noi e poi, tornando, ha frequentato atleti più giovani, per cui diciamo che copre due generazioni o anche più. Quando è venuto c’erano gli ‘89-‘90, i ‘91-‘92 e adesso lui nuotava con dei piccoli del 2004, abbiamo infatti dei giovanissimi in gamba che ogni tanto si allenavano con me e quindi con lui. Poi bisogna considerare la sua società d’origine reggiana, quella di Imola dove aveva fatto un anno e mezzo, i compagni che ha conosciuto nei vari campionati, durante le gare. Il nostro è un ambiante grande ma piccolo, dove alla fine ci si conosce un po’ tutti. Arriveranno amici da Trieste, dal Veneto, da Bologna, dalla Romagna». Come detto, anche l’oro olimpico Gregorio Paltrinieri parteciperà al funerale di Mattia Dall’Aglio. I due spesso hanno nuotato insieme nonostante appartenessero a due società diverse e la scomparsa improvvisa del 24enne ha suscitato profondo dolore nel campione carpigiano. Greg gli renderà quindi omaggio partecipando alle esequie nonostante i tempi ristretti a sua disposizione: nel pomeriggio dovrà essere a Roma per impegni sportivi. Oltre a lui ci saranno anche i campioni Fabio Scozzoli ed Alessia Polieri.

Dal punto di vista delle indagini, ricordiamo che l’autopsia in base ai primi accertamenti ha stabilito che non è stato un aneurisma ma una crisi cardiaca a stroncare Mattia Dall’Aglio. Al termine dei primi accertamenti autoptici, dal corpo sono stati prelevati il cuore, tessuti e liquidi per essere sottoposti a esami di laboratorio al centro specializzato di Padova, uno dei più importanti in Italia: saranno infatti gli esami tossicologici e quelli dei tessuti cardiaci a dire l’ultima parola sull’origine e la dinamica di questa tragedia. Per i risultati bisognerà attendere ancora parecchio tempo: il perito medico legale della Procura consegnerà la relazione finale tra 120 giorni, quindi in dicembre. Ieri intanto, come ha spiegato l’avvocato Giulio Garuti che assiste i due indagati dalla procura per omicidio colposo (si tratta di un atto dovuto) il presidente della società di nuoto Mirco Merighi e l’allenatore Luciano Landi, è stata consegnata agli inquirenti tutta la documentazione richiesta: ovvero le autorizzazioni, le assicurazioni, come venivano gestiti i corsi, chi poteva entrare e chi non poteva e quant’altro. Il filmato in cui si vedono le immagini del 24enne all'interno della sala attrezzata era già stato consegnato l’altro giorno. Ieri inoltre è stato sentito dalla polizia come persona informata dei fatti il vigile del fuoco che per primo è intervenuto, che ha trovato privo di vita il 24enne.

Stefano Totaro

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