Trovato cadavere in casa Era deceduto da giorni
Soliera. L’agghiacciante scoperta del nipote. Il nonno in condizioni disumane Sul posto ambulanza e carabinieri per le indagini, si ipotizza un decesso naturale
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SOLIERA. Bruno aveva quasi 80 anni. Viveva solo, perché il nipote aveva giusto il tempo di andarlo a trovare ogni tanto a Soliera, mediamente una volta ogni due settimane.
È morto in casa, parecchi giorni fa. Venti, dieci, cinque, non sarà facile accertarlo, poiché le condizioni nelle quali è stato trovato ieri erano tristemente raccapriccianti. L’uomo, appoggiato su un cuscino, era irriconoscibile. È possibile che a provocare un simile disastro siano state le temperature altissime di questi giorni, hanno ipotizzato i sanitari del 118 che sono intervenuti, dopo la chiamata del nipote, comprensibilmente scosso.
In via Serrasina, dove si è consumata la disgrazia, sono arrivati anche i carabinieri.
I militari hanno voluto accertare che non ci fossero segni di effrazione alle porte, o alle finestre, e che quindi la morte di Bruno non fosse stata provocata da qualche estraneo. Prima di rimuovere la salma, dell’accaduto è stata presumibilmente informata anche la Procura, ma il primo giudizio è quello di un decesso per cause naturali.
Bruno era pensionato, e celibe. Viveva solo, da tutti descritto come una persona educata e attenta, discreta. Lascia un disagio collettivo, un senso di impotenza ad una società cosi... sociale che non riesce ad impedire queste tragedie della solitudine.
È morto in casa, parecchi giorni fa. Venti, dieci, cinque, non sarà facile accertarlo, poiché le condizioni nelle quali è stato trovato ieri erano tristemente raccapriccianti. L’uomo, appoggiato su un cuscino, era irriconoscibile. È possibile che a provocare un simile disastro siano state le temperature altissime di questi giorni, hanno ipotizzato i sanitari del 118 che sono intervenuti, dopo la chiamata del nipote, comprensibilmente scosso.
In via Serrasina, dove si è consumata la disgrazia, sono arrivati anche i carabinieri.
I militari hanno voluto accertare che non ci fossero segni di effrazione alle porte, o alle finestre, e che quindi la morte di Bruno non fosse stata provocata da qualche estraneo. Prima di rimuovere la salma, dell’accaduto è stata presumibilmente informata anche la Procura, ma il primo giudizio è quello di un decesso per cause naturali.
Bruno era pensionato, e celibe. Viveva solo, da tutti descritto come una persona educata e attenta, discreta. Lascia un disagio collettivo, un senso di impotenza ad una società cosi... sociale che non riesce ad impedire queste tragedie della solitudine.
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