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Morane, non sarà cementificazione

Morane, non sarà cementificazione

«Lavoriamo per un intervento ridotto rispetto la prima stesura: solo 50 case l’anno»

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La calda estate 2017, ha avuto anche una polemica altrettanto calda, quella legata al progetto della realizzazione di 550 alloggi nell’area tra strada Morane e Vaciglio. Un progetto ereditato dalla Giunta precedente che i residenti hanno chiaramente detto di non volere. «Quello è un accordo del 2011 - spiega l’assessore, avvocato di professione - che ha visto una variante al Prg approvata in consiglio comunale nel 2013, quindi nella precedente consigliatura. Avevamo dunque pochissimo margine politico, visto che a luglio 2014 era già stato depositato anche un Piano particolareggiato allegato alla variante».

Dunque la giunta si trova ad avvallare precedenti progetti? «Non uniteralmente visto che il piano scaturisce da un accordo e servono soluzioni condivise con i privati per non rischiare un contenzioso oneroso. Il dibattito di questi giorni deve fare riflettere tutti, comprese le aziende. Noi ora lavoriamo con l’elaborazione del nuovo piano e per via Morane per ora abbiamo agito sugli aspetti morfologici per introdurre modifiche. Abbiamo ridotto le altezze, proposto modifiche alla viabilità e maggiori attenzioni alle reti ambientali. Tenga presente che il numero massimo da realizzarsi in un anno sarà 50 case».

Le polemiche sono state molto accese.

«La gente non le vuole, è preoccupata e capisco. Per questo la fase di confronto è importante e le osservazioni saranno utili in vista di approfondimenti. La giunta deciderà solo dopo e fare anche simulazioni. Ricordo che abbiamo anche lavorato per partire a Modena con 125 alloggi di social housing rivolto prevalentemente a giovani e studenti»

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