Ruba 20mila euro di gadget Ferrari
Maranello. Denunciato tecnico di una ditta di manutenzioni al lavoro per qualche giorno in uno store
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MARANELLO. Il mondo Ferrari, quello legato ai gadget, a quel cavallino rampante che può apparire si magliette, cappellini ma anche su orologi, stilografiche, portafogli e tanti altri oggetti ancora, fa gola a tutti e induce in tentazione.
Questa volta non si tratta di clonatori, di spacciatori di prodotti falsi, ma di una persona che, essendo venuto “in contatto” con la mercanzia griffata Ferrari non ha resistito e in pochi giorni si è appropriato di merce per 20mila euro.
I militari dell’Arma nei giorni scorsi hanno infatti denunciato un 42enne italiano che lavora come tecnico per una ditta di manutenzioni.
A lui i carabinieri sono arrivati dopoché il titolare di uno store ufficialmente autorizzato alla vendita di prodotti a marchio Ferrari aveva sporto una denuncia per una serie di ammanchi all'interno del negozio e nel magazzino dello stesso.
Dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi e studiato la situazione, ecco che sono state visionate le telecamere di sicurezza del sistema d'allarme dello store e, a quel punto, non sono stati più dubbi.
Il 42enne è stato individuato ed identificato: approfittando del fatto che poteva accedere liberamente ai locali per svolgere gli interventi e le riparazioni, aveva avuto accesso anche al magazzino della rivendita e lì, con calma, aveva effettuato il suo shopping. Il tutto era avvenuto all’inizio del mese e “la spesa” era durata almeno due o tre giorni.
I carabinieri pertanto hanno effettuato anche un blitz nell’abitazione del tecnico e hanno trovato un piccolo store “alternativo”: cappellini, magliette, svariati e costosi capi d’abbigliamento, occhiali, orologi, portafogli e quant’altro.
Tutto rigorosamente targato Ferrari, rigorosamente autentico e costoso. Il suo businness è stato stroncato dai carabinieri: per lui è scattata una denuncia.
Questa volta non si tratta di clonatori, di spacciatori di prodotti falsi, ma di una persona che, essendo venuto “in contatto” con la mercanzia griffata Ferrari non ha resistito e in pochi giorni si è appropriato di merce per 20mila euro.
I militari dell’Arma nei giorni scorsi hanno infatti denunciato un 42enne italiano che lavora come tecnico per una ditta di manutenzioni.
A lui i carabinieri sono arrivati dopoché il titolare di uno store ufficialmente autorizzato alla vendita di prodotti a marchio Ferrari aveva sporto una denuncia per una serie di ammanchi all'interno del negozio e nel magazzino dello stesso.
Dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi e studiato la situazione, ecco che sono state visionate le telecamere di sicurezza del sistema d'allarme dello store e, a quel punto, non sono stati più dubbi.
Il 42enne è stato individuato ed identificato: approfittando del fatto che poteva accedere liberamente ai locali per svolgere gli interventi e le riparazioni, aveva avuto accesso anche al magazzino della rivendita e lì, con calma, aveva effettuato il suo shopping. Il tutto era avvenuto all’inizio del mese e “la spesa” era durata almeno due o tre giorni.
I carabinieri pertanto hanno effettuato anche un blitz nell’abitazione del tecnico e hanno trovato un piccolo store “alternativo”: cappellini, magliette, svariati e costosi capi d’abbigliamento, occhiali, orologi, portafogli e quant’altro.
Tutto rigorosamente targato Ferrari, rigorosamente autentico e costoso. Il suo businness è stato stroncato dai carabinieri: per lui è scattata una denuncia.
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