Scoperto covo di ladri in centro
Blitz della polizia in piazzetta Pomposa: fermati tre giovani che in casa avevano refurtiva e attrezzi
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Come base si erano scelti un appartamento davvero nel cuore del centro storico, in quella piazzetta Pomposa che sottende alla movida geminiana: quell’appartamento era il loro covo, dove la banda si riuniva dopo i vari colpi e dove veniva lasciata anche la refurtiva.
Gli investigatori della squadra mobile da un po’ di tempo erano sulle tracce di topi di appartamento: le loro piste si basavano su alcuni indizi, indicazioni relative all’auto degli spostamenti tra una razzia e l’altra e altre tracce su cui cercavano riscontri.
Riscontri e indagini che li hanno portati a stringere il cerchio e ad organizzare un blitz, il cui esito, seppur con qualche momento di tensione, ha avuto successo.
L’altra mattina infatti gli agenti hanno fatto irruzione nell'appartamento: all’interno c’erano tre uomini, risultati in seguito esser tre cittadini georgiani di 32, 31 e 29 anni.
I tre si sono subito resi conto di quanto stava succedendo e hanno reagito, facendo resistenza ma sono stati bloccati prima che riuscissero a scappare.
Solitamente la specialità criminale dei georgiani arrestati o denunciati dalle nostre parti è quella dei furti in appartamento o nei garage: la “mercanzia” e gli attrezzi ritrovati nell’appartamento hanno confermato il dato. In casa gli agenti hanno infatti trovato numerosi attrezzi da scasso tra cui piedi di porco, guanti, torce e cacciaviti, mentre per quel che riguarda la refurtiva spiccavano carte di credito e libretti di assegni sottratti di recente ad alcune famiglie modenesi nonché portafogli, occhiali, soldi in contanti, alcuni monili in oro, mazzi di chiavi e orologi.
Tutta la merce ritrovata è stata portata in questura e ora, nei casi in cui è possibile, verranno contattati i legittimi proprietari per la restituzione. I tre stranieri sono stati sottoposti a fermo e condotti al Sant'Anna con l'accusa di ricettazione. Su uno di loro pendeva già un ordine di carcerazione emesso per furti commessi in passato.
Gli investigatori della squadra mobile da un po’ di tempo erano sulle tracce di topi di appartamento: le loro piste si basavano su alcuni indizi, indicazioni relative all’auto degli spostamenti tra una razzia e l’altra e altre tracce su cui cercavano riscontri.
Riscontri e indagini che li hanno portati a stringere il cerchio e ad organizzare un blitz, il cui esito, seppur con qualche momento di tensione, ha avuto successo.
L’altra mattina infatti gli agenti hanno fatto irruzione nell'appartamento: all’interno c’erano tre uomini, risultati in seguito esser tre cittadini georgiani di 32, 31 e 29 anni.
I tre si sono subito resi conto di quanto stava succedendo e hanno reagito, facendo resistenza ma sono stati bloccati prima che riuscissero a scappare.
Solitamente la specialità criminale dei georgiani arrestati o denunciati dalle nostre parti è quella dei furti in appartamento o nei garage: la “mercanzia” e gli attrezzi ritrovati nell’appartamento hanno confermato il dato. In casa gli agenti hanno infatti trovato numerosi attrezzi da scasso tra cui piedi di porco, guanti, torce e cacciaviti, mentre per quel che riguarda la refurtiva spiccavano carte di credito e libretti di assegni sottratti di recente ad alcune famiglie modenesi nonché portafogli, occhiali, soldi in contanti, alcuni monili in oro, mazzi di chiavi e orologi.
Tutta la merce ritrovata è stata portata in questura e ora, nei casi in cui è possibile, verranno contattati i legittimi proprietari per la restituzione. I tre stranieri sono stati sottoposti a fermo e condotti al Sant'Anna con l'accusa di ricettazione. Su uno di loro pendeva già un ordine di carcerazione emesso per furti commessi in passato.
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