M5S interroga la Regione sull’evento di vasco
«Vogliamo la verità sui costi del concerto»
di Luca Gardinale
Da una parte i numeri, con una spesa di 490mila euro e un rimborso di soli 65mila da parte dell’organizzazione, dall’altra le parole della Regione, con l’assessore Venturi che a luglio aveva...
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Da una parte i numeri, con una spesa di 490mila euro e un rimborso di soli 65mila da parte dell’organizzazione, dall’altra le parole della Regione, con l’assessore Venturi che a luglio aveva garantito che i costi sarebbero stati coperti dagli organizzatori, mentre nei giorni scorsi il direttore generale Petropulacos ha affermato che solo le spese relative all’area del parco sono state rimborsate (anche se i numeri dell'Ausl dicono che nemmeno quelle sono state coperte interamente).
A chiedere ancora una volta chiarezza sulla questione delle spese pubbliche sostenute per il piano sanitario approntato per il concerto di Vasco Rossi è il consigliere regionale M5S Giulia Gibertoni, che ha presentato un’interrogazione a risposta orale in commissione.
La consigliera sollecita dunque la giunta «ad attivarsi per fornire i dati sui costi sanitari sostenuti per l’evento» e chiede anche di convocare gli organizzatori del concerto per raggiungere «una ripartizione delle spese che rispetti le normative regionali e nazionali attribuendo - suggerisce - i costi dell’organizzazione sanitaria totalmente a loro carico, anche in considerazione degli ottimi risultati economici ottenuti dall’evento».
Nella delibera di giunta del 25 maggio 2015 (sulle ‘Linee di indirizzo sull'organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate’), alla presenza anche dell’assessore Venturi, la stessa giunta specifica nelle premesse e ribadisce di nuovo nella deliberazione finale: ‘Gli oneri economici della pianificazione sanitaria e della messa in disponibilità di mezzi, di squadre di soccorso e di ogni altra risorsa prevista dalla pianificazione stessa a supporto di eventi-manifestazioni programmati sono a carico degli organizzatori’.
Secondo Giulia Gibertoni del Movimento 5 Stelle, dunque, sui costi a carico del pubblico «sono emerse dichiarazioni e dati contraddittori. Ci saremmo aspettati un costo rilevante a carico degli organizzatori e un contributo residuale a carico delle casse pubbliche, cioè dell’Ausl. In realtà scopriamo che la quantificazione degli oneri economici per la realizzazione del piano di soccorso sanitario del ‘Modena Park’ è complessivamente stimata in 490mila 313 euro, mentre il soggetto organizzatore ha dichiarato una disponibilità a farsi carico degli oneri nella misura massima di soli 65mila euro. Si deve concludere che non c’è sufficiente chiarezza sui costi dei servizi sanitari per il concerto, perché l’incasso stratosferico, oltre alle normative nazionali e regionali, avrebbe dovuto di certo comportare un accollo totale a carico dell’organizzazione».
A chiedere ancora una volta chiarezza sulla questione delle spese pubbliche sostenute per il piano sanitario approntato per il concerto di Vasco Rossi è il consigliere regionale M5S Giulia Gibertoni, che ha presentato un’interrogazione a risposta orale in commissione.
La consigliera sollecita dunque la giunta «ad attivarsi per fornire i dati sui costi sanitari sostenuti per l’evento» e chiede anche di convocare gli organizzatori del concerto per raggiungere «una ripartizione delle spese che rispetti le normative regionali e nazionali attribuendo - suggerisce - i costi dell’organizzazione sanitaria totalmente a loro carico, anche in considerazione degli ottimi risultati economici ottenuti dall’evento».
Nella delibera di giunta del 25 maggio 2015 (sulle ‘Linee di indirizzo sull'organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate’), alla presenza anche dell’assessore Venturi, la stessa giunta specifica nelle premesse e ribadisce di nuovo nella deliberazione finale: ‘Gli oneri economici della pianificazione sanitaria e della messa in disponibilità di mezzi, di squadre di soccorso e di ogni altra risorsa prevista dalla pianificazione stessa a supporto di eventi-manifestazioni programmati sono a carico degli organizzatori’.
Secondo Giulia Gibertoni del Movimento 5 Stelle, dunque, sui costi a carico del pubblico «sono emerse dichiarazioni e dati contraddittori. Ci saremmo aspettati un costo rilevante a carico degli organizzatori e un contributo residuale a carico delle casse pubbliche, cioè dell’Ausl. In realtà scopriamo che la quantificazione degli oneri economici per la realizzazione del piano di soccorso sanitario del ‘Modena Park’ è complessivamente stimata in 490mila 313 euro, mentre il soggetto organizzatore ha dichiarato una disponibilità a farsi carico degli oneri nella misura massima di soli 65mila euro. Si deve concludere che non c’è sufficiente chiarezza sui costi dei servizi sanitari per il concerto, perché l’incasso stratosferico, oltre alle normative nazionali e regionali, avrebbe dovuto di certo comportare un accollo totale a carico dell’organizzazione».
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