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Si lancia con la macchina nei laghi di Campogalliano

di Valentina Corsini
Si lancia con la macchina nei laghi di Campogalliano

L’uomo è poi riuscito ad abbandonare l’abitacolo e a mettersi in salvo Il dramma davanti a decine di bagnanti. Intervento di recupero dei vigili

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CAMPOGALLIANO. Gente che prendeva il sole a bordo lago, complice la bella giornata di ieri, altra che passeggiava nel verde rilassante dei prati che lo circondano, altra ancora nei pressi del vicino ristorante. Tutti spettatori inconsapevoli di un gesto inconsulto che, ieri mattina, ha rotto all’improvviso la tranquillità della domenica estiva dei laghetti Curiel, trasformandola in “Un giorno di ordinaria follia”. Erano all’incirca le 8,20, infatti, quando il parcheggio e il lago sono diventati il set di un film. Perché i bagnanti che hanno assistito alla scena, se non fosse successa davvero, a tutto avrebbero potuto pensare tranne che si trattasse di realtà. E invece un uomo, di all’incirca 60 anni, che si trovava fermo all’interno della sua Peugeot nel parcheggio antistante i laghetti, ha all’improvviso messo in moto lanciandosi con l’auto direttamente nell’acqua del lago.

Ignoti i motivi di un gesto così estremo, anche se non sono da escludere intenzioni suicide. La cosa strana, però, è che il 60enne è uscito sulle sue gambe non solo dall’abitacolo della vettura, dal parabrezza completamente distrutto per l’impatto violento con l’acqua, ma è anche riemerso dalle acque come se nulla fosse successo. Come racconta un testimone della scena, un ragazzo che lavora nel vicino ristorante “Laghi”, che per primo ha poi allertato i soccorsi: «Stavo pulendo i tavoli quando ad un certo punto ho sentito un gran rumore. Mi sono voltato e ho visto quella macchina “volare” letteralmente dentro il lago. C’erano altre cinque persone con me e stavamo accorrendo tutti verso quella direzione quando abbiamo visto un uomo, sui 60 anni, che usciva dall’acqua sulle sue gambe. Era cosciente, ma ho chiamato subito l’ambulanza».

I soccorsi si sono, quindi, precipitati sul posto e hanno medicato l’uomo che, nonostante sia rimasto sempre cosciente, è stato infine trasportato all’ospedale di Baggiovara per accertamenti. Presso i laghetti Curiel, poi, si sono portati anche i carabinieri di Campogalliano a cui spetterà ora il compito di indagare sull’accaduto, e risalire alle motivazioni che hanno condotto il 60enne a commettere un gesto tanto grave e apparentemente incomprensibile.

Lunghe le operazioni di recupero della Peugeot dalle acque del lago, che hanno tenuto impegnate sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco di Modena fino a metà mattina.

L’auto è stata estratta grazie all’aiuto di una grossa gru che l’ha dapprima agganciata, poi sollevata e infine estratta dalle acque, sotto l’occhio curioso degli stessi bagnanti che avevano assistito allo spettacolare ed incredibile schianto qualche ora prima.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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