summer school imbeni
Alta formazione, c’è la Brexit Si parla di Trump e immigrati
Ci sarà anche la “Brexit” tra i temi affrontati nella 5ª edizione della Summer school Renzo Imbeni in programma a Modena dall’8 al 12 settembre con il titolo “Ripensare l’Unione europea a sessant’anni...
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Ci sarà anche la “Brexit” tra i temi affrontati nella 5ª edizione della Summer school Renzo Imbeni in programma a Modena dall’8 al 12 settembre con il titolo “Ripensare l’Unione europea a sessant’anni dai Trattati di Roma”.
Ad approfondire le ragioni e le conseguenze della scelta del Regno Unito ma anche altri temi fondamentali con i 30 allievi provenienti da molti atenei italiani ci sarà anche Nikolas Lane, responsabile per gli affari interistituzionali e la programmazione legislativa della Direzione generale della Presidenza del Parlamento europeo e, dal 2016, consigliere speciale dell’onorevole Guy Verhofstadt, negoziatore del Parlamento europeo per la Brexit.
Il programma del corso prevede anche approfondimenti sui flussi migratori e la collaborazione con Usa di Trump. La metà degli studenti proviene da Atenei emiliani e gli altri da Roma, Trento, Camerino, Pisa, Bolzano, Torino, Venezia, Pavia, Milano, Messina, Trieste e Bergamo. La maggior parte dei partecipanti arriva dalle facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, ma non mancano quelli di economia e Lingue. Al termine del corso verranno erogate due borse di tirocinio dell’ammontare di 5 mila euro cadauna da svolgere nel corso del primo semestre 2018 presso il Parlamento europeo a Bruxelles.
L’edizione 2017 della Summer School gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del Dipartimento per le Politiche europee e della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con il Consiglio italiano del Movimento europeo, l’Istituto Affari internazionali e il Centro studi sul federalismo.
Ad approfondire le ragioni e le conseguenze della scelta del Regno Unito ma anche altri temi fondamentali con i 30 allievi provenienti da molti atenei italiani ci sarà anche Nikolas Lane, responsabile per gli affari interistituzionali e la programmazione legislativa della Direzione generale della Presidenza del Parlamento europeo e, dal 2016, consigliere speciale dell’onorevole Guy Verhofstadt, negoziatore del Parlamento europeo per la Brexit.
Il programma del corso prevede anche approfondimenti sui flussi migratori e la collaborazione con Usa di Trump. La metà degli studenti proviene da Atenei emiliani e gli altri da Roma, Trento, Camerino, Pisa, Bolzano, Torino, Venezia, Pavia, Milano, Messina, Trieste e Bergamo. La maggior parte dei partecipanti arriva dalle facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, ma non mancano quelli di economia e Lingue. Al termine del corso verranno erogate due borse di tirocinio dell’ammontare di 5 mila euro cadauna da svolgere nel corso del primo semestre 2018 presso il Parlamento europeo a Bruxelles.
L’edizione 2017 della Summer School gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del Dipartimento per le Politiche europee e della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con il Consiglio italiano del Movimento europeo, l’Istituto Affari internazionali e il Centro studi sul federalismo.
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