Casa esplosa: sempre gravissimo il 64enne
Borsari è sotto stretta osservazione al Centro grandi ustioni di Cesena. Le sue condizioni sono critiche
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È sempre in condizioni critiche, ricoverato in prognosi riservata sotto strettissima osservazione, ma i medici che lo hanno in cura al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Bufalini di Cesena, uno dei migliori in Italia, hanno constatato che ieri stava stabilizzandosi. Le sue condizioni potrebbero insomma diventare stazionarie. Lanfranco Borsari, il 64enne modenese rimasto ustionato sul 50% del corpo, con bruciature spesso di terzo grado, in seguito all’esplosione nella cucina della sua casa di campagna a Marzaglia. Il suo corpo è rimasto devastato dalle fiamme. Intanto proseguono le indagini per chiarire meglio cose è accaduto alle 18 di domenica in quella casa rurale in stradello Cave Convoglio dove Borsari abita da tempo: è pensionato, prima lavorava in una cava vicina.
Secondo gli investigatori potrebbe essere stato effettivamente un guasto alla tubatura che dal bombolone esterno portava il gas in cucina per utilizzo domestico. Borsari non si trovava lì: stava riposando in un’altra stanza. L’esplosione lo ha comunque investito in un attimo.
Non è ancora chiaro però cosa l’abbia innescata: forse il semplice scatto di un interruttore elettrico. Fatto sta che la casa ora si trova sotto sequestro giudiziario ed è oggetto di controlli da parte degli esperti dei vigili del fuoco che stanno cercando di ricostruire l’accaduto. Proprio una squadra dei pompieri era entrata domenica sera per prendere i pezzi attorno alla fine del tubo del gas, nel punto in cui si collega al fornello. Quei pezzi ora saranno analizzati in vista della relazione per il pm.
Secondo gli investigatori potrebbe essere stato effettivamente un guasto alla tubatura che dal bombolone esterno portava il gas in cucina per utilizzo domestico. Borsari non si trovava lì: stava riposando in un’altra stanza. L’esplosione lo ha comunque investito in un attimo.
Non è ancora chiaro però cosa l’abbia innescata: forse il semplice scatto di un interruttore elettrico. Fatto sta che la casa ora si trova sotto sequestro giudiziario ed è oggetto di controlli da parte degli esperti dei vigili del fuoco che stanno cercando di ricostruire l’accaduto. Proprio una squadra dei pompieri era entrata domenica sera per prendere i pezzi attorno alla fine del tubo del gas, nel punto in cui si collega al fornello. Quei pezzi ora saranno analizzati in vista della relazione per il pm.
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