tra la gente in FERIE
Dall’Olanda a Bari si esaltano il verde e la tranquillità
“This Camping is very nice”. Basterebbe questo apprezzamento da parte di una simpatica famiglia di olandesi - papà, mamma e tre figli - che incontriamo all’ombra della loro piazzola, con tende...
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“This Camping is very nice”. Basterebbe questo apprezzamento da parte di una simpatica famiglia di olandesi - papà, mamma e tre figli - che incontriamo all’ombra della loro piazzola, con tende montate e piedi a bagno nell’acqua di una bacinella, per cercare un po’ di refrigerio alla calura eccezionale che ha attanagliato anche gli Appennini nei giorni scorsi, per capire quanto sia amato e scelto dagli stranieri il camping Parco dei Castagni.
Dove si concentrano la maggior parte dei turisti di Montecreto durante l’estate che qui dura da giugno a settembre inoltrato. Come Antoaneta Ravasilla, 30 anni, originaria della Romania, di soggiorno nella struttura in una pausa dalla sua attività. «Lavoro nel campo del mercato automobilistico - racconta la ragazza - in questo periodo sono a Modena, ma in città fa molto più caldo rispetto agli Appennini. Ho trovato questo campeggio grazie ad un’applicazione sul cellulare che lo consigliava. Mi trattengo per cinque giorni e devo dire che si sta molto bene».
C’è poi chi, complice una visita parenti, ha scoperto la bellezza del posto dopo aver saggiato anche quella della campagna modenese attraversata per arrivare fin quassù dal lontano tacco dello stivale italico.
Loro sono una coppia di coniugi di Bari, Nicoletta e Luigi.
«Siamo venuti per una vacanza mordi e fuggi di due giorni a trovare mio fratello che lavora nel ristorante del camping - dice Nicoletta - per noi è la prima volta da queste parti. Il posto è davvero bello, sia per la piscina che per il verde del parco. Siamo rimasti ammaliati da Modena, dai vostri Appennini e anche dai tanti frutteti che abbiamo ammirato in campagna arrivando da queste parti, soprattutto i filari di pere ci hanno sorpreso. Sono panorami nuovi ed inaspettati per noi, una bella scoperta».
Incontriamo poi una fedelissima della struttura, a cui è legata per il verde e la tranquillità, che da giovane insegnante e mamma cerca di educare i figli anche in vacanza. Lei è Marta Barbieri, 37 anni, di Spilamberto.
«Soggiorno qui da quattro anni - puntualizza tenendo per mano i suoi tre bimbi piccoli - e anche per questa estate rimaniamo due settimane. Il camping è attrezzato molto bene per chi ha dei bambini, perché c’è la piscina e vicino anche il campo da calcio. In più ci sentiamo protetti, in reception c’è sempre qualcuno che si interessa a noi. Ci tengo che i bimbi vivano in mezzo alla natura e questo è il posto ideale».
Valentina Corsini
Dove si concentrano la maggior parte dei turisti di Montecreto durante l’estate che qui dura da giugno a settembre inoltrato. Come Antoaneta Ravasilla, 30 anni, originaria della Romania, di soggiorno nella struttura in una pausa dalla sua attività. «Lavoro nel campo del mercato automobilistico - racconta la ragazza - in questo periodo sono a Modena, ma in città fa molto più caldo rispetto agli Appennini. Ho trovato questo campeggio grazie ad un’applicazione sul cellulare che lo consigliava. Mi trattengo per cinque giorni e devo dire che si sta molto bene».
C’è poi chi, complice una visita parenti, ha scoperto la bellezza del posto dopo aver saggiato anche quella della campagna modenese attraversata per arrivare fin quassù dal lontano tacco dello stivale italico.
Loro sono una coppia di coniugi di Bari, Nicoletta e Luigi.
«Siamo venuti per una vacanza mordi e fuggi di due giorni a trovare mio fratello che lavora nel ristorante del camping - dice Nicoletta - per noi è la prima volta da queste parti. Il posto è davvero bello, sia per la piscina che per il verde del parco. Siamo rimasti ammaliati da Modena, dai vostri Appennini e anche dai tanti frutteti che abbiamo ammirato in campagna arrivando da queste parti, soprattutto i filari di pere ci hanno sorpreso. Sono panorami nuovi ed inaspettati per noi, una bella scoperta».
Incontriamo poi una fedelissima della struttura, a cui è legata per il verde e la tranquillità, che da giovane insegnante e mamma cerca di educare i figli anche in vacanza. Lei è Marta Barbieri, 37 anni, di Spilamberto.
«Soggiorno qui da quattro anni - puntualizza tenendo per mano i suoi tre bimbi piccoli - e anche per questa estate rimaniamo due settimane. Il camping è attrezzato molto bene per chi ha dei bambini, perché c’è la piscina e vicino anche il campo da calcio. In più ci sentiamo protetti, in reception c’è sempre qualcuno che si interessa a noi. Ci tengo che i bimbi vivano in mezzo alla natura e questo è il posto ideale».
Valentina Corsini
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