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Montecreto, relax e natura E gli stranieri apprezzano

di Valentina Corsini
Montecreto, relax e natura E gli stranieri apprezzano

Inserito in una guida europea, il campeggio è diventato crocevia di turisti nordici Il fresco dà ristoro agli anziani mentre tartufo e funghi fanno rima con Acquaria

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MONTECRETO. Due facce delle stessa medaglia per un turismo in cerca di natura e sport, ma al contempo amante della buona tavola. Queste le credenziali con cui si presentano agli ospiti il borgo di Montecreto e la vicina frazione di Acquaria.

A Montecreto, immerso nell’oasi di pace del parco dei Castagni, sorge il campeggio omonimo, un quattro stelle diventato un punto di riferimento per i turisti stranieri, che da anni lo scelgono per una vacanza in Appennino all’insegna del comfort e della natura che qui possono godersi nella tranquillità dei bungalow in legno, posteggiando i loro camper o tende in spaziose piazzole, rinfrescandosi a bordo piscina e degustando i piatti del ristorante Il Riccio d’Oro, interno alla struttura.

«Grazie ad una guida per stranieri, che ci manda sempre un ispettore per verificare i nostri servizi, dandoci un punteggio alto, abbiamo anche quest’anno tantissime presenze dall’estero - spiega la titolare, Antonietta Bagatti - principalmente famiglie con bambini e giovani provenienti dalla Svizzera, dalla Germania e dall’Olanda, che cercano il comfort, la comodità, apprezzando la natura e il verde del parco dei castagni secolari. È un piacere vederli la sera leggere un buon libro, con una torcia in testa, immersi nel buio di una delle nostre piazzole. Sono persone alla mano, che non ostentano i loro soldi e che sanno ancora apprezzare le cose semplici e spartane della vita. Ma abbiamo anche tanti turisti italiani che vengono dall’Emilia, dalla Toscana e alcuni da Milano. Siamo davvero contenti».

«Quest’anno abbiamo iniziato a lavorare molto bene un mese prima rispetto alla passata stagione - afferma poi Giuliana Brugioni, titolare del negozio di alimentari e pasta fresca adiacente al parco dei Castagni - già dai primi di giugno, grazie al caldo che c’era in pianura, c’è stato un buon giro di turisti e anche qualche straniero».

«Il clou c’è nei weekend - puntualizzano i gestori del centrale bar Sport, Elisabetta Mucci e Alberto Melchiorri - ci sono tanti campeggiatori, anche alcuni olandesi e tedeschi, che passano di qua per raggiungere la Toscana. Durante la settimana il target d’età è più alto, notiamo soprattutto tanti anziani. Ma come presenze siamo in linea con l’anno scorso».

Chi dice Acquaria, poi, dice Cà Cerfogli, rinomato ristorante con annesso albergo che richiama turisti durante tutto l’anno. «Da noi vengono apposta per mangiare i funghi ed il tartufo - racconta Davide Cerfogli - il target estivo è perlopiù di famiglie ed anziani, mentre invece i giovani e qualche sciatore famoso, come altri personaggi legati al mondo dello sport, ci fanno visita in autunno e durante la stagione invernale. Al momento le presenze sono buone, sia al ristorante che in hotel, dove abbiamo prenotazioni per tutto agosto. E si vedono anche dei francesi, dei tedeschi e qualche americano».

«Abbiamo avuto parecchio afflusso soprattutto nei weekend. La nostra clientela viene dalla Bassa modenese, bolognese e dalla Toscana. Ma si è visto anche qualche straniero. Per ora il bilancio è positivo», dice in conclusione Luca Rocchi dell’Asilo Republic, ristopub di Acquaria.

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